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A |
B | C | D |
E | F | G |
I | L | M |
O | P | R |
S | T | U |
V
Abitazioni
situate nell'azienda
Tutte le abitazioni comprese nel perimetro aziendale. Per abitazione
si intende un insieme di vani o anche un vano solo, destinato
funzionalmente ad uso abitazione, che dispone di un ingresso
indipendente su strada, pianerottolo, cortile, terrazza, ballatoio e
simili. Sono esclusi i locali che non hanno le caratteristiche proprie
delle abitazioni (roulotte, carrozzoni, cantine, magazzini, ecc.)
anche se risultano occupati di fatto da una o più famiglie. Una
abitazione è considerata occupata quando in essa abitano una o più
persone ivi aventi la loro dimora abituale anche se temporaneamente
assenti alla data del censimento.
Agrumi
Arancio, mandarino, clementina e i suoi ibridi, limone, altri agrumi
(arancio amaro o melangolo, bergamotto, cedro, chinotto, kunquat,
limetta, pompelmo).
Alimentazione automatizzata del bestiame (impianti per l')
Apparecchiature rappresentate essenzialmente dagli alimentatori
automatici (a coclea, a nastro o a catena fissa) fissi o mobili con
strutture metalliche o di legno, utilizzati per la distribuzione
automatica degli alimenti agli animali che consistono in uno o più
trasportatori che prelevano il foraggio o i mangimi da una tramoggia
oppure direttamente dai silos e li trasportano in una canaletta
parallela alla mangiatoia.
Allevamenti
I dati sulla consistenza degli allevamenti fanno riferimento a tutti i
capi di bestiame che alla data del censimento si trovavano presso
l'azienda sia che si trattasse di bestiame in dotazione dell'azienda
stessa, sia che si trattasse di bestiame affidato o da essa allevato.
Sono inclusi i capi temporaneamente assenti per transumanza, pascolo,
ecc. sono esclusi gli animali di passaggio (es: femmine presenti per
la monta).
Allevamenti avicoli
Polli da carne - compresi i giovani capi destinati alla produzione di
carne
Galline da uova - Galline che hanno già cominciato a deporre uova e
giovani capi destinati alla produzione di uova.
Allevamenti (altri)
Allevamenti di anatre, lumache, lombrichi, rane, cervidi.
Altri prodotti freschi
Prodotti lattiero-caseari freschi principalmente dessert a base di
latte (latti gelidificati, budini, spume ecc.) ed il gelato alla crema
(e prodotti simili)
Ammendante organico
Prodotto di diverso tipo la cui funzione principale è quella di
modificare e migliorare le caratteristiche fisiche del terreno (
ammendante animale idrolizzato, vegetale composto, vegetale
fermentato, vegetale semplice, torboso composto, leonardite, torba
acida, ecc.).
Approvvigionamento dell'acqua irrigua
L'Approvvigionamento dell'acqua irrigua è considerato: fonte di
approvvigionamento, quando l'azienda si approvvigiona per derivazione
diretta da corsi d'acqua superficiali, senza essere soggetta a vincoli
per quanto riguarda le modalità di presa e di utilizzazione dell'acqua
o mediante pozzi, fontanili, ecc. situati nel proprio fondo;
- da consorzi di irrigazione e bonifica quando l'azienda si
approvvigiona di acqua attraverso consorzi di irrigazione e bonifica
che servono per lo più un complesso organizzato di aziende;
- da altre aziende agricole;
- in altra forma, quando l'azienda si approvvigiona d'acqua
attraverso imprese private non agricole, ecc.
Aratura
Fondamentale tecnica di lavorazione che consiste nel ribaltare una
fetta di terreno dopo aver proceduto al suo distaccamento dal suolo
con lo scopo della distruzione della vegetazione preesistente,
dell'incorporamento di concimi, dell'aumento dell'areazione
permeabilità e dei fenomeni ad essa collegati.
Area protetta
Ecosistema tutelato per conservare la biodiversità che lo
caratterizza, con l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile del
territorio.
Aree boscate a turno breve
Superfici a bosco in cui il periodo tra l'impianto degli alberi ed il
taglio del prodotto (escludendo le normali operazioni di sfoltitura)
non supera i 15 anni.
Artigianato
Attività artigianali esercitate dal conduttore, dai membri della sua
famiglia o da manodopera non familiare a condizione che essi siano
addetti anche ai lavori agricoli.
Aspersione
Metodo che prevede l'aspersione dell'acqua con apparecchiature che
simulano la pioggia naturale. Esso prevede una serie di tubi, una
pompa che fornisce pressione all'acqua e uno o più irrigatori che
distribuiscono l'acqua sul terreno. Gli impianti possono essere fissi,
semifissi o mobili. La pressione idrica e la gittata degli irrigatori
possono variare sensibilmente.
Associazioni di produttori
Associazioni costituite per iniziativa dei produttori stessi allo
scopo di:
- promuovere la concentrazione dell'offerta e la regolarizzazione dei
prezzi nella fase della produzione per uno o più prodotti agricoli;
- mettere a disposizione dei produttori associati mezzi tecnici
adeguati per il condizionamento e la commercializzazione dei prodotti
in questione.
I produttori associati hanno l'obbligo di:
- vendere, tramite l'organizzazione dei produttori, tutta la
produzione relativa al prodotto o ai prodotti per il quale o per i
quali hanno aderito, con la possibilità, tuttavia, per
l'organizzazione di esentare i produttori da tale obbligo per
determinate quantità;
- applicare in materia di produzione e di commercializzazione, le
norme adottate dall'organizzazione dei produttori per migliorare la
qualità dei prodotti e per adattare il volume dell'offerta alle
esigenze del mercato;
- fornire le informazioni richieste dall'organizzazione in materia di
raccolti e disponibilità dei prodotti.
Attività di agriturismo
Attività turistica svolta in locali rurali, nei quali viene dato
alloggio a turisti da imprenditori agricoli.
Attività remunerativa extraziendale
Qualsiasi attività esercitata al di fuori dell'azienda e che ha come
corrispettivo una remunerazione. Sono comprese eventuali attività
remunerative che possono essere esercitate sull'azienda stessa o in
un'altra impresa agricola (gestione di un terreno da campeggio,
affitto di alloggi a turisti), oppure in una impresa non agricola
appartenente al conduttore.
Avvicendamento libero
La successione di colture diverse sullo stesso terreno viene decisa
annualmente.
Azienda agricola, forestale e zootecnica
L'unità tecnico-economica costituita da terreni, anche in appezzamenti
non contigui, ed eventualmente da impianti ed attrezzature varie, in
cui si attua la produzione agraria, forestale e zootecnica ad opera di
un conduttore, cioè persona fisica, società od ente che ne sopporta il
rischio sia da solo (conduttore coltivatore e conduttore con salariati
e/o compartecipanti), sia in associazione ad un mezzadro o colono
parziario.
Azienda senza terreno agrario:
Per terreno agrario si intende la superficie dell'azienda destinata
alla pratica delle varie colture o che potrebbe essere ad esse
destinata mediante l'impiego di mezzi normalmente disponibili presso
un'azienda agricola.
Non è terreno agrario la superficie costituita da aree occupate da
fabbricati, cortili, strade poderali, ecc.
Le aziende senza terreno agrario sono quelle zootecniche nelle quali
si attua esclusivamente l'allevamento di bestiame e le aziende che
utilizzano terreni pascolativi appartenenti a comuni, ad altri enti
pubblici o a privati senza che i terreni stessi si configurino come
elementi costitutivi delle aziende stesse.
Le aziende che praticano la coltivazione di funghi in grotte,
sotterranei ed appositi edifici sono assimilate a quelle con terreno
agrario.
Azienda individuale
Persona singola, persone legate da vincoli di parentela che conducono
unitariamente terreni appartenenti a più componenti.
Azienda senza terreno agrario
Per terreno agrario si intende la superficie dell'azienda destinata
alla pratica delle varie colture o che potrebbe essere ad esse
destinata mediante l'impiego di mezzi normalmente disponibili presso
un'azienda agricola. Non è terreno agrario la superficie costituita da
aree occupate da fabbricati, cortili, strade poderali, ecc.
Le aziende senza terreno agrario sono quelle zootecniche nelle quali
si attua esclusivamente l'allevamento di bestiame e le aziende che
utilizzano terreni pascolativi appartenenti a comuni, ad altri enti
pubblici o a privati senza che i terreni stessi si configurino come
elementi costitutivi delle aziende stesse.
Barbatelle
Giovani piante di vite, innestate e non, prima del loro impianto
definitivo.
Boschi
Superfici coperte da alberi e/o arbusti forestali., il cui prodotto
principale è il legno. Sono considerati boschi anche i terreni il cui
suolo occupato dalle piante forestali viene parzialmente utilizzato
per coltivazioni erbacee aventi carattere accessorio o marginale. Sono
compresi i vivai forestali destinati al fabbisogno aziendale. Sono
esclusi i castagneti da frutto e le pioppete.
Bosco misto
Quando non possiede le caratteristiche del bosco puro.
Bosco puro
Quando le piante di una singola specie legnosa rappresentano, a
maturità, almeno i 9/10 della superficie.
Bovini
a) maschi
- da riproduzione, costituiti dai torelli (bovini interi destinati
alla riproduzione) e dai tori (bovini interi già adibiti alla
riproduzione naturale od impiegati per la fecondazione artificiale)
compresi i tori riformati, cioè al termine della loro carriera
riproduttiva;
- da macello, costituiti dai vitelli, vitelloni, manzetti o manzi e
buoi destinati alla produzione di carne;
b) femmine
- da allevamento: bovine che non hanno mai partorito anche se gravide
alla data del censimento o che sono allevate per la riproduzione;
- da macello: bovine che non hanno mai partorito e che vengono
allevate per essere macellate;
- vacche da latte (comprese le vacche da latte e carne): vacche
(bovine che hanno già partorito almeno una volta), che, per razza o
attitudine, sono adibite esclusivamente o prevalentemente alla
produzione di latte destinato al consumo umano o alla trasformazione
in prodotti lattiero-caseari. Sono comprese le vacche da latte
riformate o al termine della loro carriera economica;
- altre vacche (da carne e/o da lavoro): bovine che hanno già
partorito almeno una volta, ma che sono allevate per la produzione di
vitelli o vengono adibite per il lavoro o ad entrambe le funzioni
economiche e il cui latte, di norma, non è destinato né al consumo
umano diretto né alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari.
Sono comprese le altre vacche riformate o al termine della loro
carriera economica.
Burro
Prodotto avente un tenore di materie grasse del latte, uguale o
superiore all'80%, ma inferiore al 90%, un tenore massimo di acqua del
16% ed un massimo del 2% di materie secche e non grasse del latte.
Capo
azienda
Persona che di fatto gestisce l'azienda e cioè la persona fisica che
assicura la gestione corrente e quotidiana dell'azienda. Si ha la
gestione quotidiana dell'azienda anche quando l'attività è assicurata
per un limitato numero di mesi, come ad esempio, nelle aziende
specializzate per la viticoltura, olivicoltura, ecc.
Il capo azienda è in genere il conduttore stesso, ma può essere una
diversa persona, qualora il conduttore stesso abbia affidato la
gestione dell'azienda ad altra persona, per esempio ad un membro della
famiglia. Per ciascuna azienda si considera capo azienda
esclusivamente una persona. Se più persone partecipano alla gestione
corrente e quotidiana dell'azienda, è considerato capo azienda la
persona che reca il maggior contributo alla gestione dell'azienda.
Qualora tale contributo alla gestione si è ripartito in maniera uguale
tra due o più persone, di queste è considerata capo azienda la più
avanzata in età. Il mezzadro è da considerarsi come capo azienda ed
analogamente il soccidario per le aziende a soccida.
Caprini
Gruppo di mammiferi artiodattili ruminanti della specie Capra.
- Capre che hanno già figliato
Femmine che hanno già figliato anche una volta, anche se alla data
della rilevazione sono a riposo o stanno allattando. In questa
categoria devono essere comprese anche le femmine riformate al termine
della loro carriera economica.
- Capre montate per la prima volta
Femmine di meno di un anno che non hanno ancora figliato.
- Altri caprini Capretti (maschi e femmine di età inferiore ad un
anno),
maschi di più di un anno compresi i riproduttori e le femmine di età
superiore ad un anno che non hanno mai partorito (non comprese nelle
capre).
Caseifici
Comprendono:
a) le imprese o stabilimenti - compresi gli enti cooperativi agricoli
e le latterie turnarie che svolgono attività di trattamento igienico
e/o di trasformazione del latte;
b) le aziende agricole, i cui impianti tecnici di lavorazione e/o di
trasformazione sono paragonabili a quelli degli stabilimenti di cui al
punto a);
c) gli stabilimenti che raccolgono latte o crema e li cedono
interamente od in parte alle unità di cui al punto a) senza averli
lavorati nè trasformati (centri di raccolta, generalmente dotati di
attrezzature - quali impianti e vasche di refrigerazione - adeguate
per la raccolta e/o della crema).
Castagneto da frutto
Sono i castagneti allevati ad alto fusto e destinati principalmente
alla produzione del frutto. Sono compresi soltanto i castagneti nei
quali durante l'annata agraria di riferimento si è proceduto alle
operazioni colturali e alla raccolta del frutto. La superficie degli
altri castagneti va indicata tra i boschi (fustaie di latifoglie).
Cavalli
Sono compresi i cavalli da corsa e da sella appartenenti ad aziende
agricole.
Categorie assimilate
Lavoratori che guidano e controllano, con apporto di adeguata
competenza tecnico-pratica, gruppi di altri lavoratori operai
esercitando a volte un certo potere di iniziativa per la condotta dei
lavori.
Ceduo composto
Bosco costituito da fustaia e ceduo semplice frammisti. Sono
assimilati ai cedui composti i cedui semplici con matricine dal turno
almeno triplo di quello del ceduo e la cui area di insidenza a
maturità sia superiore al 15% della superficie totale del bosco.
Ceduo semplice
Bosco le cui piante, nate esclusivamente e prevalentemente da gemma,
sono destinate a rinnovarsi per via agamica (gemma).
Celle frigorifere
Locali in muratura o prefabbricati predisposti allo stoccaggio di
prodotti delle coltivazioni e/ o degli allevamenti i quali vengono
mantenuti a temperatura ed umidità costanti.
Centro aziendale
Insieme di fabbricati situati nell'azienda agricola e connessi
all'attività dell'azienda stessa.Essi, di norma, comprendono le
abitazioni del conduttore e dell'altra manodopera impiegata
nell'azienda; i ricoveri per animali; locali per l'immagazzinamento
dei prodotti (magazzini, sili da foraggio, fienili ecc.) e quelli per
il deposito di macchine ed attrezzi di uso agricolo.
Ciclo aperto
Un allevamento:
- ove si praticano solo le fasi di riproduzione e svezzamento (si
vendono suinetti);
- ove si pratica solo la fase di ingrasso di suinetti acquistati
all'esterno, in Italia o all'estero.
Ciclo chiuso
Un allevamento caratterizzato dalla presenza di tutte le fasi
produttive: dalla riproduzione e svezzamento fino all'ingrasso dei
soggetti nati in azienda (non vengono considerati eventuali acquisti
di capi da riproduzione)
Coloni impropri
Coloro che prestano lavoro manuale in una azienda agricola, sulla base
di pattuizioni particolari aventi in comune la natura associativa
parziaria, ma caratterizzata da una diversità di contenuto per quanto
riguarda le prestazioni di lavoro, i conferimenti delle scorte e le
suddivisioni delle spese e dei prodotti.
Coltivazione principale
- Coltivazione unica, cioè quella che è la sola ad essere praticata su
una data superficie nel corso dell'annata agraria di riferimento. Una
coltivazione si considera unica anche quando è consociata con
coltivazioni erbacee aventi carattere accessorio o marginale o con
colture legnose agrarie o boschive presenti in numero trascurabile di
piante;
- Coltivazioni erbacee consociate praticate su seminativi nudi.
Ciascuna coltivazione erbacea consociata va considerata come
coltivazione principale per la parte di superficie effettivamente
occupata;
- Coltivazioni legnose agrarie consociate tra loro o con coltivazioni
erbacee. Ciascuna coltivazione va considerata come coltivazione
principale per la parte di superficie effettivamente occupata;
- Coltivazione successiva o intercalare più importante dal punto di
vista economico.
E' considerata come coltivazione principale per l'intera superficie
sulla quale essa è stata praticata.
Coltivazioni in serra
Si intendono le coltivazioni praticate per l'intero ciclo vegetativo o
per la quasi totalità di esso, entro costruzioni di altezza
sufficiente per potervi accedere ed eseguirvi le operazioni colturali
e nei quali si realizza un ambiente artificiale che permette di
coltivare le piante fuori stagione o piante che esigono speciali
condizioni ambientali. Sono escluse in quante considerate in piena
area, le coltivazioni sottoposte a copertura temporanea (campane,
tunnels, ecc.) nonché quelle praticate in costruzioni la cui copertura
è limitata al tetto, senza resistenza di pareti esterne.
Coltivazioni legnose agrarie
Vite, olivo, agrumi, fruttiferi, vivai, canne, gelso (foglie), giunco,
manna, salice da vimini, sommacco.
Coltivazione secondaria successiva o intercalare
La coltivazione successiva meno importante dal punto di vista
economico (valore della produzione annuale). In tal caso a ciascuna
coltivazione successiva od intercalare, viene attribuita l'intera
superficie su cui è stata praticata.
Compostaggio
Processo che ha l'obiettivo di favorire la biodegradazione per
evaporazione; si ottengono modificazioni della sostanza organica che
viene umificata per attività biologica e si ha contemporaneamente
distruzione dei batteri patogeni contenuti delle deiezioni. Il compost
è il prodotto derivato generalmente da residui solidi urbani trattati
e trasformati in un composto scuro abbastanza simile al letame.
Comunanza o affittanza collettiva
La comunanza è un'associazione costituita da collettività di famiglie
che conducono in forma mutualistica un'azienda agricola costituita di
norma, da terreni pascolativi di proprietà della comunanza stessa.
L'affittanza collettiva è un'associazione di lavoratori agricoli che
conducono pro-indiviso un'azienda.
Condizione professionale
La condizione professionale è quella posseduta nella settimana
precedente la data di riferimento del censimento e si distingue in:
- Occupato, chi possiede una occupazione (in proprio o alle
dipendenze) da cui trae una retribuzione o un profitto. Si considera
occupato anche chi collabora, senza avere un regolare contratto di
lavoro con un famigliare che svolge una attività lavorativa in conto
proprio.
- Disoccupato alla ricerca di nuova occupazione, chi ha perduto
una precedente occupazione alle dipendenze ed è alla ricerca attiva di
una nuova occupazione, essendo in grado accettarla se gli viene
offerta
- In cerca di prima occupazione, chi non ha mai esercitato un
attività lavorativa o ha cessato una attività lavorativa in proprio ed
è alla ricerca attiva di una occupazione essendo in grado di
accettarla se gli viene offerta.
- Casalinga/o, chi si dedica prevalentemente alla cura della
propria famiglia o della propria casa.
- Studente, chi si dedica prevalentemente allo studio.
- Ritirato dal lavoro, chi ha cessato una attività lavorativa
per raggiunti limiti di età oppure per altra causa.
- In altra condizione, proprietari, benestanti, inabili al
lavoro, chi sta assolvendo agli obblighi di leva ecc.
Conduttore
Responsabile giuridico ed economico dell'azienda. Può essere una
persona fisica, una società o un Ente pubblico.
Nel caso di colonia parziaria appoderata (mezzadria) come conduttore
di azienda è stato considerato il mezzadro. Nel caso di soccida quale
conduttore di azienda è stato considerato il soccidante.
Conigli
Comprendono le fattrici, femmine che hanno partorito almeno una volta.
Consistenza del bestiame
I dati sulla consistenza degli allevamenti fanno riferimento a tutti i
capi di bestiame che alla data della rilevazione si trovavano presso
l'azienda sia che si tratti di bestiame in dotazione dell'azienda
stessa sia che si tratti di bestiame affidato o da essa allevato. Sono
inclusi i capi temporaneamente assenti per transumanza, pascolo, ecc..
Sono esclusi gli animali di passaggio (es.: femmine presenti per la
monta).
Consociazioni
Coltivazioni che si trovano sullo stesso terreno durante uno stesso
periodo e ciascuna delle quali fornisce un raccolto ben distinto nel
corso dell'annata agraria.
Consorzio
Associazione tra gli agricoltori costituita secondo la legislazione
vigente, avente scopo mutualistico e rivolta prevalentemente alla
fornitura di beni e servizi direttamente agli appartenenti
all'organismo sociale a condizioni più vantaggiose. A seconda delle
finalità e del campo di attività prende denominazioni diverse come
cantine sociali, centrali ortofrutticole, latterie e caseifici
sociali, di bonifica e irrigazione, tra imprese, tra Enti pubblici,
consorzi fitoiatrici ecc.. Sono compresi i consorzi per il noleggio di
macchine agricole, gli organismi associativi che abbiano come scopo
mutualistico l'acquisto o la produzione per i propri soci di sostanze
utili per l'agricoltura, l'acquisto di terreni, la raccolta, la
conservazione, la trasformazione e vendita dei prodotti.
Contoterzismo
Utilizzazione di mezzi meccanici:
- in altre aziende agricole. Sono rilevate le giornate di lavoro
prestate in altre aziende agricole con mezzi meccanici di proprietà o
comproprietà dell'azienda con e senza manodopera aziendale (contoterzismo
attivo);
- in azienda. Sono rilevate le giornate di lavoro effettuate in
azienda con mezzi meccanici forniti distintamente da terzi, cioè da
altre aziende agricole, da organismi associativi o da imprese di
esercizio e noleggio (contoterzismo passivo).
Cooperativa
Per cooperativa si intende l'associazione di agricoltori costituita
secondo la legislazione vigente la cui caratteristica fondamentale è
la mutualità (stalla sociale, cooperativa per la conduzione dei
terreni, ecc.).
Corpo (di terreno)
Porzione continua di terreno facente di un'unica azienda, non
interrotto da fattori di discontinuità quali strade, corsi d'acqua,
ecc. Non costituiscono fattori tali da configurare l'esistenza di due
o più corpi, piccoli canali, sentieri poderali, muriccioli, siepi,
nonché aree di servizio delle coltivazioni. Il numero di corpi fa
riferimento alla superficie totale dell'azienda.
Credito agrario
Strumento che fornisce agli imprenditori agricoli i capitali necessari
alla produzione ed all'incremento e miglioramento delle strutture
aziendali. Si suddivide in credito agrario di esercizio e di
miglioramento ed entrambi possono essere a saggio agevolato od
ordinario a seconda che gli enti pubblici intervengano o no alla
diminuzione del tasso di interesse. Il credito agrario è regolato
dalla legge n.1760 del 5 luglio 1928 e da altre posteriori, ma le
forme di intervento variano da regione a regione.
Il credito agrario di "esercizio" viene concesso ad agricoltori, anche
non proprietari, per la conduzione e per la dotazione dell'azienda. Le
principali operazioni riguardano:
- Prestiti per la conduzione delle aziende agrarie e per
l'utilizzazione, manipolazione e trasformazione dei prodotti (credito
agrario di conduzione);
- Prestiti per l'acquisto di bestiame, macchine ed attrezzi agricoli
(credito agrario di dotazione);
- Anticipazione su pegno di prodotti agricoli;
- Prestiti a favore di enti ed associazioni agrarie.
Il credito agrario di "miglioramento" viene concesso per l'esecuzione
di opere di miglioramento fondiario e per l'acquisto di terreni agrari
per la formazione delle piccola proprietà contadina.
Crema
Strato di grasso che si forma naturalmente alla superficie del latte
per lenta agglomerazione dei globuli grassi dell'emulsione. Prelevata
per scrematura dalla superficie del latte o estratta mediante
centrifugazione del latte in una scrematrice, essa contiene, oltre
alle altre sostanze costitutive del latte, una quantità relativamente
elevata di materie grasse superiore generalmente al 10% in peso del
prodotto.
Depurazione
dei liquami
Sistema per accelerare artificialmente, in un ambiente controllato, i
fenomeni di degradazione biologica naturale della sostanza organica
con processi biologici, chimici o processi misti.
Depurazione dei liquami (impianti per la)
Impianti costituiti da fosse biologiche di decantazione, fosse di
ossigenazione, fosse biologiche di decantazione, fosse di
ossigenazione, fanghi attivi, letti percolatori, ecc. che, attraverso
l'attività di micro-.organismi e/o reattivi chimici, provvedono a
depurare i liquami degli allevamenti al fine di ottenere acque non
inquinanti.
Dirigenti
Lavoratori che ricoprono un ruolo caratterizzato da un grado di
professionalità, autonomia e potere decisionale e sono preposti alla
direzione dell'azienda agricola, forestale e zootecnica, esplicando le
loro funzioni al fine di promuovere, coordinare e gestire la
realizzazione degli obbiettivi dell'azienda stessa.
Diserbanti o erbicidi
Vedi la voce erbicidi.
Erbicidi
o diserbante
Prodotti attivi contro le erbe infestanti. Si distinguono in erbicidi
per contatto, per traslocazione, residuali, secondo il sistema di
assorbimento. Inoltre esistono erbicidi totali, il cui pa è tossico
per tutte le specie vegetali e selettivi quando agiscono solo su
alcune specie.
Erpicatura
Tecnica superficiale di lavorazione che si attua generalmente su
terreno arato e in tempera che ha subito l'azione disgregante del gelo
o delle piogge.
Equini
· Cavalli. Compresi i cavalli da corsa e da sella appartenenti ad
aziende agricole.
· Asini
· Altri (muli e bardotti)
Essiccazione meccanica (impianti per l')
- della granella: impianti utilizzati per l'essiccamento
artificiale della granella che per la ventilazione di aria fredda,
riscaldata o calda riducono il tasso di umidità della granella ad un
grado che ne consenta la conservazione;
- del foraggio: impianti utilizzati per l'essiccamento
artificiale del foraggio verde o semiappassito che per la ventilazione
di aria fredda, riscaldata o calda riducono il tasso di umidità del
foraggio in modo da ottenere un prodotto concentrato di più alto
potere nutritivo.
Fabbricati
rurali
Locali per la conservazione o l'immagazzinamento dei prodotti nonché
per il deposito di macchine ed attrezzi di uso agricolo.
- Celle frigorifere: locali in muratura o prefabbricati predisposti
allo stoccaggio di prodotti delle coltivazioni e/o degli allevamenti
che vengono mantenuti a temperatura ed umidità costanti;
- Magazzini: locali appositamente attrezzati per il deposito e la
conservazione dei prodotti dell'azienda.
- Sili da foraggio: speciali serbatoi in muratura od in plastica
rigida destinati alla conservazione del foraggio verde o semiessiccato
che vi subisce una particolare maturazione.
Sono esclusi i cosiddetti "sili all'aperto" costituiti da masse di
fieno o paglia pressate e conservate all'aperto.
Famiglia del conduttore
Per famiglia, ai fini del censimento, si intende un insieme di persone
legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione. Tutela
o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello
stesso comune.
Sono considerate facenti parte della famiglia, come membri aggregati
di essa, anche le persone addette ai servizi domestici, nonché le
altre persone che, a qualsiasi titolo, convivono abitualmente con la
famiglia stessa.
I caratteri distintivi della famiglia per il censimento sono:
- la relazione di parentela, affinità o affettività che unisce tra
loro più persone;
- la coabitazione, cioè la convivenza di tutti i membri nello stesso
alloggio e la conseguente condizione della loro dimora abituale in uno
stesso comune.
Fertilizzazione
Apporto artificiale di sostanze naturali o sintetiche, minerali od
organiche idonee a fornire alle colture l'elemento o gli elementi
chimici della fertilità a queste necessarie per lo svolgimento del
loro ciclo produttivo e vegetativo.
Fertilizzazione (macchine per la)
- Spandiconcime: macchine semoventi, trainate, portate o semiportate
da trattrici, utilizzate per la distribuzione meccanica dei concimi
chimici, distributori combinati di concimi ed antiparassitari.
- Sono esclusi gli spandiconcime azionati a mano e le seminatrici
combinate con spandiconcime.
- Spandiletame: macchine trainate o portate da trattrici, utilizzate
per il trasporto e la distribuzione meccanica del letame.
- Sono esclusi gli spanditori semimeccanici ed i rimorchi a piano
mobile senza apparecchi spanditori.
Fertirrigazione
Somministrazione di elementi fertilizzanti, disciolti o sospesi
nell'acqua, alle coltivazioni mediante apposite apparecchiature per
l'irrigazione opportunamente predisposte per il dosaggio degli
elementi stessi.
Fiori e piante ornamentali
Tutte le coltivazioni sia in piena aria che protette, di piante da
fiore, da foglia e da fronda da recidere, di bulbi e tuberi da fiori,
nonché di piante ornamentali non legnose da interni o destinate alla
formazione di aiuole, bordure, tappeti erbosi.
Fitofarmaci o antiparassitari
Sostanze di origine inorganica o organica, naturali o di sintesi,
tossiche verso i nemici delle piante, costituiti dal principio attivo
(pa) rappresentato dalla sostanza tossica, da sostanze inerti per
uniformare la distribuzione e per veicolare il pa, e da sostanze
coadiuvanti come emulsionanti, umettanti, ecc. Fanno parte dei
fitofarmaci:
- fungicida, la sostanza che ha la proprietà di distruggere i funghi e
le loro spore o di inibirne la crescita;
- insetticida, la sostanza la cui tossicità verso gli insetti è tale
da provocarne la morte;
- erbicida, la sostanza che ha una azione tossica su specifiche
vegetazioni infestanti.
Foglio di mappa catastale
Un insieme di fogli di mappa individua una sezione censuaria, che a
sua volta e ai fini del catasto indica una parte del territorio
comunale.
Foraggere avvicendate
- Prati avvicendati, coltivazioni foraggere erbacee in avvicendamento
che occupano il terreno per più annate agrarie consecutive (al massimo
fino a cinque anni) e che sono costituite generalmente da leguminose
pure o in miscuglio. Si distinguono in puri (erba medica, lupinella,
sulla, trifoglio ladino, trifoglio pratense) e misti.
- Erbai, coltivazioni foraggere erbacee in avvicendamento che occupano
il terreno al massimo per un'annata agraria (veccia, trifoglio
incarnato, cereali in erba ed a maturazione cerosa, ecc.). Si
distinguono in puri (avena, bietola, cicerchia, colza, fava, favino,
frumento e triticale, granoturco, loglio italico, lupino, miglio, moco,
orzo, panico, pimpinella, pisello, ravizzone, sala palustre, segale,
senape, serradella, soia, sorgo, trifoglio alessandrino, trifoglio
incarnato, trigonella o fieno greco, veccia, vigna cinese) e misti.
Forma di conduzione
- Conduzione diretta del coltivatore, quando il conduttore
presta egli stesso lavoro manuale nell'azienda da solo o con l'aiuto
di familiari, indipendentemente dall'entità del lavoro fornito da
eventuale manodopera salariale, che può anche risultare prevalente
rispetto a quella prestata dal conduttore e dai suoi familiari. La
conduzione diretta del coltivatore si suddivide ulteriormente nelle
seguenti forme:
- con solo manodopera familiare, quando le giornate lavorative
impiegate nell'azienda sono dovute esclusivamente al conduttore, ai
suoi familiari o agli altri parenti;
- con manodopera familiare prevalente, se le giornate di lavoro
prestate dal conduttore e dai suoi familiari o dagli altri parenti
sono in numero uguale o maggiore di quelle prestate dall'altra
manodopera aziendale (salariati fissi, braccianti, ecc.);
- con manodopera extrafamiliare prevalente, se le giornate di
lavoro prestate dal conduttore, e dagli altri parenti, risultano
inferiori a quelle dell'altra manodopera aziendale (salariati fissi,
braccianti, ecc.).
- Conduzioni con salariati e/o compartecipanti (in economia),
quando il conduttore impiega per i lavori manuali dell'azienda
esclusivamente manodopera fornita da operai a tempo indeterminato o a
tempo determinato (salariati fissi ed assimilati, braccianti,
giornalieri e simili) e/o compartecipanti, mentre la sua opera e
quella dei familiari è rivolta, in generale, alla direzione
dell'azienda nei riguardi dei vari aspetti tecnico-organizzativi;
- Conduzione a colonia parziaria appoderata (mezzadria), quando
una persona fisica o giuridica (concedente) affida un podere ad un
capo famiglia il quale si impegna ad eseguire, con l'aiuto dei
familiari (famiglia colonica), tutti i lavori che il podere richiede,
sostenendo parte delle spese necessarie.
- Altra forma di conduzione, comprende tutte le forme di
conduzione non classificabili tra quelle sopraindicate tra le quali:
- conduzione parziaria non appoderata, con questa forma di
conduzione il concedente non conferisce un podere come si riscontra
nelle aziende a colonia parziaria appoderata (mezzadria) ma soltanto
uno o più appezzamenti di terreno. Inoltre, il rapporto associativo
non si estende ai familiari del colono, sebbene questi di norma si
avvalga di familiari per i lavori richiesti dal fondo.
- soccida: contratto di natura associativa tra chi dispone di
bestiame e di terreni a pascolo (soccidante) ed allevatore
(soccidario) che presta lavoro manuale, anche se talvolta può
conferire parte del bestiame e di altre scorte. I due contraenti si
associano per l'allevamento e per l'esercizio delle attività connesse
al fine di ripartire i prodotti e gli utili che ne derivano.
Formaggio
Prodotto solido o semisolido, fresco o giunto a maturazione, ottenuto
in seguito a coagulazione del latte, del latte scremato, del latte
scremato, della crema, della crema di siero di latte o di latticello,
o di una combinazione di tali prodotti, con l'azione della pressione o
di altri agenti coagulanti appropriati, e sgocciolando parzialmente il
siero di latte che si forma in seguito a tale processo di
coagulazione.
Forma giuridica
a) Azienda individuale
Persona singola, persone legate da vincoli di parentela che conducono
unitariamente terreni appartenenti a più componenti
b) Comunanza o affittanza collettiva
La comunanza è un'associazione costituita da collettività di famiglie
che conducono in forma mutualistica un'azienda agricola costituita di
norma, da terreni pascolativi di proprietà della comunanza stessa.
L'affittanza collettiva è un'associazione di lavoratori agricoli che
conducono pro-indiviso un'azienda agricola costituita di norma da
estese superfici prese in affitto.
c) Società di persone e di capitali
Le società di persone sono collettività di soci su base personale e
godono di un'autonomia patrimoniale in funzione della destinazione dei
beni ad uno scopo comune. Con il contratto i soci regolano la loro
reciproca posizione dandosi un ordinamento per lo svolgimento
dell'attività sociale e, a tale ordinamento, la legge riconosce
efficacia anche nei confronti dei terzi.
Le altre società di persone sono le società in nome collettivo, le
società in accomandita semplice e le altre forme per le quali sono
state osservate le formalità prescritte e la conseguente iscrizione al
Registro delle società.
Le società di capitali sono quelle organizzate su base capitalistica
nelle quali i beni conferiti non rimangono proprietà comune dei soci
ma costituiscono il patrimonio delle società. Rientrano in questa
categoria la società per azioni, la società a responsabilità limitata
e la società in accomandita per azioni.
d) Cooperativa
Per cooperativa si intende l'associazione di agricoltori costituita
secondo la legislazione vigente la cui caratteristica fondamentale è
la mutualità (stalla sociale, cooperativa per la conduzione dei
terreni, ecc.).
e) Associazioni di produttori
Trattasi di associazioni costituite per iniziativa dei produttori
stessi allo scopo di:
- Promuovere la concentrazione dell'offerta e la regolarizzazione dei
prezzi nella fase della produzione per uno o più prodotti agricoli;
- Mettere a disposizione dei produttori associati mezzi tecnici
adeguati per il condizionamento e la commercializzazione dei prodotti
in questione.
f) Ente pubblico
Trattasi di azienda condotta da una persona giuridica di diritto
pubblico (stato, regioni, province, comuni), nonché da altri enti ed
istituzioni non aventi scopo di lucro (ospedali, enti comunali di
assistenza, enti ecclesiastici e religiosi, fondazioni, istituti
penitenziari, scuole agrarie, ecc.).
g) Altra forma giuridica
Indicare tutte quelle aziende che non rientrano nelle forme giuridiche
precedenti.
Fresatura
Pratica che provoca un elevato amminutamento del terreno eseguito con
strumenti il cui corpo lavorante è un rotore orizzontale dotato di
utensili rigidi (zappatrice) o elastici (fresatrice).
Fruttiferi
- Frutta fresca di origine temperata: melo, pero, pesco,
nettarina (pesca noce), albicocco, susino, ciliegio (ciliegia tenerina
e duracina, ciliegia visciola ed amarena o marasca), cotogno, fico,
gelso (bacca), giuggiolo, lampone, loto (kaki), melograno, mirtillo,
mora di rovo, nespola comune, nespolo del Giappone, ribes comune,
ribes nero, sorbo, uva spina.
- Frutta fresca di origine sub-tropicale: actinidia (kiwi),
ananas, annone, avocado, babaco, banano, dattero, fico d'India, mango,
maracuja, papaja, passiflora.
- Frutta a guscio: mandorlo, nocciolo, carrubo, noce,
pistacchio.
Funghi (in grotte, sotterranei, appositi edifici)
Coltivazione dei funghi praticata in grotte ovvero nei sotterranei od
in appositi edifici. Qualora la stessa superficie di un letto di
coltura fosse stata utilizzata più volte nel corso dell'annata agraria
è stata conteggiata una sola volta.
Fustaia
Bosco le cui piante, nate da seme, sono destinate a crescere ad alto
fusto ed a rinnovarsi per via sessuale (seme).
Giornata
di lavoro
Prestazione lavorativa non inferiore alle otto ore. Se il lavoro
prestato giornalmente presso l'azienda è stato inferiore alle 8 ore si
sono convertite le ore di lavoro in giornate di 8 ore. Se invece le
ore di lavoro giornaliero hanno superato le 8 ore non si è operata
alcuna conversione. Il numero delle giornate di lavoro fa riferimento
a quelle effettivamente prestate con esclusione di giorni di congedo,
ferie e malattia.
Goccia (irrigazione a)
Metodo che si basa sull'impiego di tubi ove l'acqua raggiunge esigue
pressioni (meno di 3 atm) e gocciolatoi di modesta portata. I
risultati desiderati si ottengono con tempi di distribuzione lunghi.
Considerare in questa voce anche la sub-irrigazione, ovvero il metodo
di distribuzione localizzata dell'acqua con tubi sotterrane.
Impiegati
Lavoratori che svolgono un'attività nel campo tecnico-amministrativo
di coordinamento e controllo o di esecuzione con diverso grado di
responsabilità.
Inerbimento controllato
L'utilizzo di una coltura intercalare avente la finalità di
intercettare l'azoto solubile per evitare il dilavamento, effettuata
con specie vegetali che vengono interrate prima della successiva
coltura.
Irrigazione (superficie irrigabile)
Superficie aziendale che nel corso dell'annata agraria di
riferimento potrebbe essere irrigabile in base alla potenzialità degli
impianti a disposizione dell'azienda ed alla quantità di acqua
disponibile.
Irrorazione per la lotta contro i parassiti e le erbe infestanti
(apparecchi meccanici per l')
Apparecchi a motore, a dorso o a trazione animale e tutti gli
apparecchi a trazione meccanica e semoventi che servono per irrorare,
atomizzare, nebulizzare, polverizzare o bruciare e che vengono
utilizzati nella lotta contro i parassiti vegetali ed animali e le
erbe infestanti. Sono compresi gli elicotteri, gli aerei e le jeeps
utilizzati a detto scopo. Sono esclusi gli apparecchi portati a dorso
o a trazione animale non azionati a motore.
Latte
(alimentare)
Destinato alla alimentazione umana pastorizzato, sterilizzato o
uperizzato.
Latte (intero)
Il latte che abbia subito, in una impresa che tratta il latte, almeno
un trattamento termico od un trattamento di effetto equivalente
autorizzato ed il cui tenore di materia grassa sia uguale o superiore
al 3,50% oppure il cui tenore di materia grassa sia stato portato
almeno al 3,50%.
Latte (scremato)
Latte che abbia subito, in un'impresa che tratta il latte, almeno un
trattamento termico od un trattamento di effetto equivalente
autorizzato, ed il cui tenore di materia grassa sia stato portato ad
un tasso massimo dello 0,30%.
Lavorazione e trasformazione dei prodotti delle coltivazioni
(impianti per la)
Impianti propri dell'azienda utilizzati esclusivamente o
prevalentemente per la lavorazione e la trasformazione di prodotti
aziendali e per la produzione di mangimi da consumarsi in azienda.
Lavoro (agricolo)
I lavori agricoli sono quelli che contribuiscono al conseguimento
della produzione agricola, forestale e zootecnica, ad eccezione dei
lavori domestici (pulizia dell'abitazione, preparazione dei pasti per
la famiglia, ecc.).
Sono considerati lavori agricoli, purché effettuati dalla manodopera
aziendale, la direzione e la sorveglianza dei lavori, l'organizzazione
e la gestione aziendale, la conservazione, la lavorazione, la
trasformazione e la commercializzazione dei prodotti nonché la
manutenzione di fabbricati, macchine ed impianti ed il trasporto per
conto dell'azienda.
Sono esclusi i lavori effettuati dalla manodopera aziendale presso
altre aziende agricole, nonché i lavori di stoccaggio,
condizionamento, trasformazione, vendita e trasporto dei prodotti di
altre aziende.
E' esclusa la manodopera fornita da imprese di esercizio e noleggio di
mezzi meccanici, da imprese industriali od a titolo di aiuto
reciproco.
Legname
- combustibile, la produzione legnosa destinata direttamente alla
combustione di essenze forti e dolci (legna da ardere e fasciame),
alla carbonizzazione (legna da carbone e carbonella);
- da lavoro ,comprende gli assortimenti ricavati sul luogo
dell'abbattimento della massa legnosa grezza; le quantità espresse in
metri cubi sono quelle effettive della massa legnosa utilizzata,
valutata dopo le operazioni di allestimento ed esbosco.
Legumi secchi
- per foraggio(esclusi i miscugli): favetta pisello, veccia,
vecciolo;
- altri: cece, cicerchia, dolico, fagiuolo, fava, lenticchia,
lupino, pisello, serradella, soia.
Letame solido
Qualsiasi tipo di escremento di animale domestico, con o senza strame,
comprendente eventualmente una minima quantità di urina. E' da
includere in tale voce anche la pollina.
Liquame
Per liquame si intende il letame liquido, vale a dire una miscela di
escrementi ed urine di animali domestici, con l'aggiunta eventuale di
acqua e comprendenti in alcuni casi anche una minima quantità di
strame.
Locali per la conservazione dei prodotti (celle frigorifere)
Celle frigorifere: locali in muratura o prefabbricati predisposti allo
stoccaggio di prodotti delle coltivazioni e/o degli allevamenti i
quali vengono mantenuti a temperatura ed umidità costanti.
Locali per l'immagazzinamento dei prodotti
a) Magazzini, locali appositamente attrezzati per il deposito e la
conservazione dei prodotti dell'azienda (escluse le celle
frigorifere).
b) Sili da foraggio, speciali serbatoi in muratura od in plastica
rigida destinati alla conservazione del foraggio verde o semiessiccato
che vi subisce una particolare maturazione.
Lotta biologica
Tecnica di difesa delle piante di interesse agrario basata sull'uso di
mezzi biologici inteso nel senso più ampio del termine quale
interventi indiretti sulle fasi vegetative delle infestanti, uso di
virus e batteri letali specie-specifici, uso di feromoni sessuali a
scopo di mascheramento o di confusione oppure ormoni della crescita (juvenoidi),
uso di piante-trappola (piante con caratteristiche simili quelle
coltivate ma di interesse economico nullo o scarso) oppure, ancora,
sull'uso di predatori appositamente allevati allo scopo.
Lotta guidata
Tecnica di difesa delle piante di interesse agrario tendente a
limitare l'uso di pesticidi ed erbicidi con la quale il momento
dell'intervento non viene più stabilito sulla base di un calendario
dei trattamenti ma sulla base del concetto di "soglia economica di
intervento" cioè sul limite, da individuare sperimentalmente volta per
volta, oltre il quale il danno potenziale provocato dal parassita
(stimato quale mancata produzione) è maggiore del costo
dell'intervento di difesa stesso nonché su modelli deterministici i
cui parametri sono generalmente costituiti dalle fasi fenologiche
delle piante, dagli andamenti climatici e pluviometrici, dal
monitoraggio dei parassiti (cattura e conteggio con trappole a
feromoni).
Lotta integrata
Sistema di regolazione delle popolazioni delle specie dannose che
utilizza tutte le tecniche e i mezzi adatte a mantenerle a un livello
a cui non causino danni economici. E' una lotta che prevede interventi
di diversa natura (biologici, fisici, agronomici e meccanici)
limitando quelli chimici ai quali si ricorre solo quando è
effettivamente necessario e con prodotti selettivi.
Macchia
mediterranea
L'associazione vegetale tipica della fascia litoranea del
Mediterraneo, costituita da piante forestali sempreverdi (pino
marittimo, cipresso, leccio, sughero, ecc.) alle quali si associano,
con carattere di prevalenza, piante arbustive sempreverdi (lentisco,
alloro, mirto, corbezzolo, olivastro, oleandro, ecc.). Tali formazioni
non sono sottoposte a regolari tagli per la produzione di legname.
Magazzini
Vedi la voce "Locali per l'immagazzinamento dei prodotti".
Mangime
- completo: la miscela di mangimi per animali che per la loro
composizione bastano ad assicurare una razione giornaliera, cioè la
quantità necessaria in media al giorno ad un animale di una specie, di
una categoria di età e di rendimento determinato, per soddisfare tutti
i suoi bisogni.
- complementare: la miscela di mangimi per animali che
contengono tassi elevati di alcune sostanze e che, per la loro
composizione, assicurano la razione giornaliera soltanto se sono
associati ad altri mangimi. Rientrano in questa categoria la maggior
parte dei mangimi per ruminanti che in genere sono carenti di fibra e
quindi rappresentano una integrazione di una frazione a base di
foraggio.
Manodopera (agricola)
Persone di 16 anni e più occupati nei lavori agricoli
dell'azienda. Nella manodopera extrafamiliare (altra manodopera
aziendale) sono compresi i dirigenti, impiegati, categorie assimilate,
operai ed assimilati a tempo indeterminato e determinato.
Manodopera agricola familiare
Persone di 16 anni e più appartenenti alla famiglia del conduttore
(v. famiglia del conduttore) che svolgono lavoro agricolo
nell'azienda.
Mezzi (tecnici)
I dati sui mezzi di produzione riguardano le sementi, i mangimi, i
prodotti fitoiatrici e dei concimi chimici distribuiti al settore
agricolo nell'anno solare. La periodicità delle rilevazioni è
semestrale per i concimi, annuale per gli altri mezzi di produzione. I
dati rilevati attraverso le imprese che producono e/o che importano
detti prodotti fanno riferimento ai quantitativi distribuiti per uso
agricolo dalle stesse ditte al commercio o direttamente.
Mezzi meccanici
Mezzi meccanici utilizzati durante l'annata agraria di riferimento
per l'effettuazione di lavori agricoli:
Sono:
- di proprietà dell'azienda i mezzi meccanici di proprietà
esclusiva dell'azienda, anche se temporaneamente utilizzati in altre
aziende agricole, compresi i mezzi meccanici acquistati in leasing;
- in comproprietà i mezzi meccanici di proprietà di due o più
aziende agricole;
- forniti da altre aziende agricole i mezzi meccanici
temporaneamente utilizzati dall'azienda, ma di proprietà di una altra
azienda (aiuto reciproco, consorzi per il noleggio di macchine
agricole);
- forniti da organismi associativi i mezzi meccanici
appartenenti a cooperative agricole, enti di sviluppo, consorzi di
bonifica, ecc. e utilizzati dall'azienda facente parte dell'organismo
associativo stesso;
- forniti da imprese di esercizio e noleggio i mezzi meccanici
utilizzati in azienda e di proprietà di imprenditori di lavori
agricoli e di altre imprese industriali.
Microirrigazione
Forma particolare di irrigazione per aspersione, in cui si fa
ricorso ad aspersori di piccola gittata ad alta pressione, con una
minimizzazione dei consumi d'acqua.
Mietitrebbiatrici
Macchine semoventi, trainate o portate da trattrici, utilizzate
per la mietitura, raccolta, trebbiatura dei cereali, dei legumi
secchi, dei semi oleosi e delle sementi foraggere.
Monosuccessione
Su uno stesso appezzamento si pratica la coltura di una singola
specie.
Motocoltivatori, motozappe, motofesatrici, motofalciatrici
Veicoli a motore, ad un solo asse, utilizzati per i lavori
agricoli.
Sono esclusi tutti gli apparecchi utilizzati esclusivamente per gli
orti familiari, i parchi e i giardini ornamentali.
Mungitura (sala di)
Locale, distinto dalla stalla, appositamente attrezzato con poste
fisse ed impianti di mungitura meccanica.
Mungitura completamente automatizzata (sala di)
Sala di mungitura nella quale si svolgono contemporaneamente le
operazioni di:
- distacco automatico del porta capezzolo alla fine della mungitura;
- registrazione automatica del volume del latte munto durante la
mungitura.
Operai
(a tempo determinato)
Operai assunti con un rapporto individuale di lavoro a tempo
determinato per l'esecuzione di lavori di breve durata, stagionale o a
carattere saltuario oppure assunti per fase lavorativa o per la
sostituzione di operai per i quali sussista il diritto alla
conservazione del posto.
Agli operai a tempo determinato sono assimilati, ai fini del
censimento. I compartecipanti, intendendosi per tali lavoratori ai
quali vengono affidati, nel corso dell'annata agraria, tutti o
soltanto una parte dei lavori che richiede una determinata
coltivazione, ricevendo come compenso una quota parte del prodotto.
Operai (a tempo indeterminato)
Lavoratori agricoli assunti con rapporti di lavoro senza
prefissione di termine ed ai quali il datore di lavoro garantisce 181
giornate annuali di effettivo lavoro per tutta la durata del rapporto
e la cui retribuzione, riferita ad anno, viene corrisposta
mensilmente, a norma del contratto nazionale di lavoro per gli operai
agricoli con l'integrazione dei contratti provinciali.
Organismi associativi
Per organismi associativi si intendono le cooperative agricole e
gli organismi associativi simili.
- Cooperative agricole. Associazioni tra agricoltori costituite
secondo la legislazione vigente, aventi scopo mutualistico e rivolte
prevalentemente alla fornitura di beni e servizi direttamente agli
appartenenti all'organismo sociale e condizioni più vantaggiose.
Le cooperative a seconda della finalità e del campo di attività
prendono denominazioni diverse, come cantine sociali, oleifici
cooperativi, centrali ortofrutticole, latterie e caseifici sociali,
macelli cooperativi, ecc.;
- Organismi associativi simili. Società di diritto o di fatto
che operano nel campo agricolo e che hanno lo scopo di conseguire un
dato fine economico sia attraverso l'aumento della produzione e della
produttività che attraverso l'espletamento di determinati servizi
senza che sia sancito il principio mutualistico.
Sono compresi tra gli organismi associativi gli enopoli, gli
elaiopoli, i consorzi di miglioramento fondiario ed ogni altra società
o ente che abbia come scopo mutualistico l'acquisto o la produzione
per i propri soci di sostanze utili per l'agricoltura, l'acquisto di
terreni, la raccolta, la conservazione, la trasformazione e vendita di
prodotti ai soci.
Orti familiari
Piccole superfici utilizzate essenzialmente per la produzione di
ortaggi, legumi freschi, patate, ecc. destinati, di norma, ad essere
consumati dalla famiglia del conduttore o da altre persone che
lavorano nell'azienda. Su tali superfici possono essere eventualmente
presenti anche altre coltivazioni erbacee e/o alcune piante legnose
agrarie.
Ortive
Le Coltivazioni ortive in piena aria sono le coltivazioni di
legumi freschi ed ortaggi praticate all'aperto sia in pieno campo che
in orti stabili o industriali. Si distinguono in:
- coltivazioni ortive di pieno campo, quando sono in
avvicendamento con le altre coltivazioni agricole;
- coltivazioni ortive in orti stabili o industriali, quando
sono caratterizzate da un rapido avvicendamento tra di loro e
producono ortaggi e legumi freschi normalmente immessi nel commercio.
Le Coltivazioni ortive protette sono quelle coltivazioni
praticate al coperto per tutto o per la maggior parte del ciclo
vegetativo.
Rientrano in questa voce:
- legumi freschi: fagiuolo (compresi i fagiuoli mangiatutto), pisello
(compresi i piselli mangiatutto o taccole), fava;
- carciofo;
- fragola;
- pomodoro da mensa;
- pomodoro da industria;
- altre ortive: acetosella, aglio, asparago, barbabietola da orto,
basilico, bietola, broccoletto di rapa, cardo, carota, cavolfiore,
cavolo a penna, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo di
Bruxelles, cavolo rapa, cavolo rosso, cavolo verza, cetriolo da mensa,
cetriolini, cicoria o radicchio (da foglie e da radici), cipolla,
cocomero o anguria, crescione, finocchio, funghi (esclusi quelli
coltivati in grotte, sotterranei o in appositi edifici), indivia
(riccia e scarola), lattuga (cappuccina romana, da taglio), mais
dolce, melanzana, melone o popone o cantalupo, pastinaca, peperone,
porro, prezzemolo, rapa, ravanello, scalogno, scorzonera, scorzonera
bianca, sedano (da coste e da foglie), sedano rapa (da radice),
spinacio, topinambur, zucca, zucchine.
Ovini
Pecore e agnelle montate.
- Pecore, femmine che hanno partorito almeno una volta anche se
alla data di riferimento della rilevazione sono a riposo o stanno
allattando. In questa categoria sono comprese le pecore riformate al
termine della loro carriera economica;
- Agnelle montate, femmine di meno di un anno montate per la
prima volta che non hanno ancora figliato.
- Altri ovini, agnelli (maschi e femmine di età inferiore ad un
anno), agnelloni, castrati, montoni. In questa categoria sono comprese
le femmine di età superiore ad un anno che non hanno mai partorito
(non comprese nelle pecore).
- Agnelloni: ovini interi di età superiore ai 12 mesi, non
destinati alla riproduzione.
- Castrati: maschi della specie ovina di età superiore ad 1
anno castrati destinati alla macellazione.
Pacciamatura
Pratica di copertura del suolo con utilizzo di materiali di
origine naturale (paglia, trucioli di legno, schegge di corteccia,
foglie secche, ecc.) o di origine artificiale (film plastici, teli di
carta, tessuto-non-tessuto, composti altri derivati industriali, ecc.)
posto direttamente a contatto con il terreno con diversi scopi
agronomici.
Parco (o area protetta)
Area naturale protetta iscritta in un elenco ufficiale,
generalmente dotata di perimetrazione e di un Ente Gestore operativo.
La Legge quadro sulle aree protette, 6 Dicembre 1991, n. 394 all'art.1
comma 1 definisce i I parchi nazionali come " costituiti da aree
terrestri, lacuali o marine che contengono uno o più ecosistemi
intatti o anche parzialmente alterati da interventi antropici, una o
più formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche, biologiche di
rilievo nazionale o internazionale per valori naturalistici,
scientifici, estetici, culturali, educativi e ricreativi, tali da
richiedere l'intervento dello Stato ai fini della loro conservazione
per le generazioni presenti e future" Il comma 2 definisce i parchi
regionali naturali "costituiti da aree terrestri, fluviali, lacuali,
ed eventualmente tratti di mare prospicienti la costa, di valore
naturalistico ed ambientale, che costituiscono, nell'ambito di una o
più regioni limitrofe, un sistema omogeneo individuato dagli assetti
naturali dei luoghi, dai valori paesaggistici e dalle tradizioni
culturali delle popolazioni locali".
Parenti del conduttore che lavorano in azienda
Per parenti del conduttore che lavorano in azienda si intendono i
discendenti, gli ascendenti ed altri parenti o affini del conduttore
(compresi i casi di parentela derivante da adozione) non facenti parte
della famiglia del conduttore stesso, la cui attività lavorativa
presso l'azienda durante l'annata agraria non è stata svolta a
carattere saltuario o occasionale.
Particella catastale
Poligono chiuso di una porzione di territorio situata in uno
stesso Comune appartenente ad un'unica proprietà (la quale può
appartenere a più soggetti), avente la stessa qualità o classe e la
stessa destinazione. Una particella è individuata da un numero, da un
foglio catastale all'interno del quale è inserita, dal Comune e
Provincia in cui il foglio ricade.
Piante industriali
Tabacco, luppolo, cotone, piante da semi oleosi (colza e
ravizzone, girasole, soia, arachide, canapa, lino, papavero, ricino,
senape, sesamo), piante aromatiche, medicinali, da condimento (aneto,
angelica, anice, assenzio, belladonna, camomilla, cappero, cerfoglio,
cumino o carvi, digitale, dragoncello, gelsomino, genziana, hamamelis,
issopo, lavanda, liquirizia, maggiorana, malva, melissa o cedronella,
menta, origano, piretro, rabarbaro, rafano, rosmarino, ruchetta,
salvia, segale cornuta, timo, valeriana, zafferano), canapa (fibra).
Canna da zucchero, cicoria da caffè, giaggiolo (ireos), lino (fibra),
saggina da scopa, scopiglio, sorgo zuccherino.
Piante sarchiate da foraggio
Barbabietola da foraggio e semizuccherina, carota da foraggio,
cavolo da foraggio o rutabaga, pastinaca da foraggio, topinambur,
zucca da foraggio. Sono escluse le superfici destinate alla produzione
di sementi.
Piantine
Piantine non legnose ai primi stadi di sviluppo destinate alla
vendita per essere trapiantate.
Pioppeti
Superfici utilizzate per la coltivazione dei pioppi ad alto fusto
anche se il suolo viene parzialmente adibito a coltivazioni erbacee a
carattere accessorio o marginale.
Prati permanenti e pascoli
Coltivazioni foraggere erbacee fuori avvicendamento che occupano
il terreno per un periodo superiore a cinque anni.
- Prato permanente quando il foraggio viene, di norma, raccolto
mediante falciatura.
- Pascolo quando il foraggio viene utilizzato, di regola,
soltanto dal bestiame pascolante.
Prodotti condizionati
Sono da intendere tutti i prodotti principali (o grezzi) che hanno
subito una lavorazione e/o manipolazione diversa dalla trasformazione
e/o specifici trattamenti fisico-chimici finalizzati a consentirne il
trasferimento nello spazio e nel tempo (disidratazione, insilamento,
confezionamento, surgelazione, salatura, presso-condizionato o
sottovuoto. ecc.).
Prodotti ottenuti dalla lavorazione del latte in azienda
Vanno indicati i singoli quantitativi dei prodotti ottenuti
nell'azienda dalla trasformazione del latte munto nell'azienda stessa
(formaggio, burro, ricotta).
Prodotti trasformati
Sono da intendere tutti i prodotti derivati dalla trasformazione
di prodotti primari (ad esempio, farine di cereali, vino, olio di
oliva, passate di pomodoro, ecc.).
Produzione di mangime (impianti per la)
Impianti utilizzati per ridurre in farina o in piccoli frammenti
le granaglie ed i foraggi destinati all'alimentazione del bestiame e
per miscelare gli elementi costitutivi dei mangimi, previamente
triturati o macinati.
Purino
Si intende l'urina di animali domestici comprendenti
even-tualmente una minima quantità di escrementi e/o acqua.
Raccoglitrici
pressatrici di foraggio
Macchine semoventi oppure trainate, portate o semiportate da
trattici che effettuano in maniera continua la raccolta, la
trinciatura ed il caricamento del foraggio (verde, da insilare
semiappassito o secco) e della paglia lasciati sul posto o
preventivamente disposti in andane.
Raccolta completamente automatizzata (macchine per la)
- delle ortive: macchine specializzate per la raccolta di prodotti
ortivi, dotate di pettine
battitore che possono realizzare in una sola operazione e in modo
continuo il distacco delle parti non utilizzabili degli ortaggi e la
loro raccolta. Il prodotto raccolto può essere convogliato
provvisoriamente in tramoggie situate nella stessa macchina;
- di uva: macchine semoventi, oppure trainate o portate da
trattrici, utilizzate per la vendemmia e costituite da una piattaforma
portante e da una testa di raccolta, nonché da installazioni per la
raccolta e lo scarico dell'uva;
- della frutta: macchine semoventi dotate di piattaforma mobile
a comando idraulico portata all'estremità di telai articolati capaci
di spostarsi verticalmente ed orizzontalmente (carrelli elevatori),
utilizzati per la raccolta della frutta;
- della patata: macchine semoventi oppure trainate o portate da
trattrici, che estraggono le patate dal terreno, le separano dalle
foglie, zolle, terriccio, ecc., le dispongono in file, le raccolgono
e/o le caricano in sacchi o in casse o recipienti da carico o su di un
rimorchio.
Gli organi che eseguono tale operazione possono essere raccolti in
un'unica macchina o divisi in più macchine semplici collegate tra
loro,
- della barbabietola da zucchero: macchine semoventi, oppure
trainate o portate da trattrici, che scollettano le barbabietole da
zucchero, le estraggono dal terreno, le allineano in file, le
raccolgono in casoni e/o distruggono le foglie, oppure le sistemano in
andane trasversali o longitudinali.
Gli organi che eseguono tale operazione possono essere raccolti in
un'unica macchina o divisi in più macchine semplici collegate tra
loro.
Refrigerazione e/o il trattamento igienico del latte (impianti per
la)
Impianti per il raffreddamento e la conservazione del latte freddo
dopo la mungitura per impedire la moltiplicazione dei batteri. Subito
dopo la mungitura si esegue anche la filtrazione del latte mediante
filtri adatti, semplici e disinfettabili.
Ricoveri (per gli animali)
Stalle: i locali appositamente adibiti all'allevamento dei bovini.
Esse possono essere a stabulazione fissa, quando i bovini
vivono costantemente nelle poste, oppure a stabulazione libera
allorché gli animali possono muoversi liberamente nell'ambito delle
diverse zone della stalla (zona di riposo, di alimentazione, sala di
mungitura, ecc.).
Ovili: i locali appositamente predisposti per l'allevamento degli
ovini. Come le stalle per bovini, gli ovili possono essere a
stabulazione fissa o a stabulazione libera.
Porcilaie: i locali appositamente predisposti per l'allevamento
suino aventi caratteristiche particolari in relazione al tipo di
specializzazione produttiva.
Le porcilaie da riproduzione sono caratterizzate dalla presenza
di una zona parto, allevamento e svezzamento destinata ad ospitare le
scrofe e la relativa nidiata.
Le porcilaie da ingrasso sono destinate all'allevamento dei
suini svezzati, sino al momento della loro vendita.
Pollai: i locali appositamente predisposti per gli allevamenti
avicoli e con caratteristiche particolari a seconda del tipo di
allevamento praticato.
Nei pollai per allevamento a terra, l'allevamento stesso è
effettuato al suolo in capannoni aperti o chiusi; nei pollai destinati
all'allevamento in batteria l'allevamento stesso è effettuato
con un sistema di gabbie disposte in fila, in un unico piano o
incastellate.
Ripuntatura
Come lavorazione di coltivazione è chiamata anche scarificatura.
Si attua nei prati vecchi in inverno o inizio primavera con attrezzi
che incidono il terreno con tagli verticali allo scopo di favorire la
penetrazione dell'aria, dell'acqua e dei fertilizzanti, di
intensificare l'attività microbica e di propiziare la mineralizzazione
della sostanza organica.
Ristallo (allevamento per)
Un allevamento di bovini generalmente vitelli) acquistati
dall'azienda, in Italia o all'estero e destinati al macello (sono
pertanto esclusi gli acquisti di capi da riproduzione o da rimonta
come ad esempio le manze da allevamento).
Rotazione (o avvicendamento a ciclo chiuso)
La successione segue un piano prestabilito di colture che
ritornano ciclicamente sugli stessi appezzamenti.
Sarchiatura
Tipica lavorazione di coltivazione, si esegue su piante seminate a
file, smuovendo la porzione di terreno libero dalla coltura.
Scarificatura
Come lavorazione di coltivazione è chiamata anche ripuntatura.
Scorrimento superficiale ed infiltrazione laterale
Metodo di irrigazione in cui l'acqua viene fatta scorrere sul
terreno sistemato a piani inclinati (è tipica delle marcite lombarde)
oppure viene immessa in canaletti o in solchi e raggiunge
lateralmente, per infiltrazione, le radici delle piante coltivate. E'
frequente nell'irrigazione delle sarchiate, in genere, e delle culture
ortive del Mezzogiorno.
Sementi
Superfici per la produzione di sementi destinate alla vendita per
essere trapiantate. Sono escluse le superfici per la produzione di
sementi di cereali, di leguminose, di patate da semina, di piante da
semi oleosi. Le superfici utilizzate per la produzione di sementi per
il fabbisogno aziendale rientrano nelle varie voci relative alle
singole colture.
Seminativi
Piante erbacee, soggette all'avvicendamento colturale che prevede
una durata delle coltivazioni non superiore a cinque anni.
Serra
Costruzione per la protezione delle coltivazioni, di altezza
sufficiente per potervi accedere ed eseguire le operazioni colturali e
che realizza un ambiente artificiale che permette di coltivare piante
fuori stagione o piante che esigono speciali condizioni climatiche.
Fra le serre sono comprese sia le installazioni di tipo tradizionale
con strutture in muratura o metallica e con copertura di vetro, che le
costruzioni più semplici, generalmente costituite da intelaiatura di
legno con copertura di materiale plastico rigido o flessibile estesa
sia al tetto sia alle pareti, che di norma si rinnova all'inizio della
campagna. Non sono considerate serre le costruzioni la cui copertura è
limitata al tetto, dato che non si realizza quella differenza tra
condizioni ambientali interne ed esterne che è caratteristica delle
serre vere e proprie.
Sezione censuaria
Parte del territorio in cui ai fini del catasto è suddiviso il
comune.
Sgombero quotidiano del letame o rimozione dei rifiuti (impianti
per lo)
Impianti fissi , meccanici o semi meccanici, che trasportano il
letame o i rifiuti fuori dai ricoveri nelle concimaie.
Sono esclusi i caricatori frontali o posteriori, i
ripulitori-trasportatori di letame fissati alle trattrici e le treggie
utilizzate per lo sgombero.
Sili da foraggio
Speciali serbatoi in muratura od in plastica rigida destinati alla
conservazione del foraggio verde o semiessiccato che vi subisce una
particolare maturazione. Possono essere di tipo verticale
(ermetici, a compressione, ciclatori) e orizzontali (a trincea,
a fossa, a corridoio, a cumulo).
Sono da escludere i cosiddetti "sili all'aperto" costituiti da masse
di fieno o paglia pressate e conservate all'aperto.
Sommersione
Metodo che prevede la sommersione del terreno con uno strato
d'acqua per periodi variabili e con livelli variabili.( tipico delle
risaie). L'irrigazione "a conca" degli alberi da frutto nel
Mezzogiorno è assimilata alla sommersione;
Sovescio
Pratica agricola che prevede la coltivazione di colture
intercalari a rapido sviluppo e seminate a forte densità col fine di
apportare al terreno azoto e altri elementi fertilizzanti.
Suini
- Verri: maschi interi già utilizzati per la funzione
riproduttiva o ad essa destinati;
- Scrofe: femmine utilizzate o destinate alla riproduzione;
- Suini da macello: suini destinati alla produzione di carne
compresi i verri e le scrofe riformate, ossia al termine della loro
carriera riproduttiva.
Sughero
Costituisce l'epidermide nella struttura secondaria della pianta;
è formato da più strati di cellule nelle cui pareti deposita la
suberina, derivata da acidi grassi.
Superficie (aziendale)
- Superficie Totale: area complessiva dei terreni
dell'azienda formata dalla superficie agricola utilizzata, da quella
coperta da arboricoltura da legno, da boschi, dalla superficie agraria
non utilizzata, nonché dall'area occupata da parchi e giardini
ornamentali, fabbricati, stagni, canali, cortili situati entro il
perimetro dei terreni che costituiscono l'azienda.
- Superficie agricola utilizzata (SAU): insieme dei terreni
investiti a seminativi, coltivazioni legnose agrarie, orti familiari,
prati permanenti e pascoli e castagneti da frutto. Essa costituisce la
superficie investita ed effettivamente utilizzata in coltivazioni
propriamente agricole. E' esclusa la superficie investita a funghi in
grotte, sotterranei ed appositi edifici.
- Superficie agraria non utilizzata: insieme dei terreni
dell'azienda non utilizzati a scopi agricoli per una qualsiasi ragione
(di natura economica, sociale od altra), ma suscettibili di essere
utilizzati a scopi agricoli mediante l'intervento di mezzi normalmente
disponibili presso un'azienda agricola. Sono compresi gli eventuali
terreni abbandonati facenti parte dell'azienda ed aree destinate ad
attività ricreative. Sono esclusi i terreni a riposo.
- altra superficie: è costituita dalle aree occupate da
fabbricati, cortili, strade poderali, fossi, canali, cave, terre
sterili, rocce, parchi e giardini ornamentali.
Sono comprese anche le superfici delle grotte, dei sotterranei e degli
appositi edifici destinati alla coltivazione dei funghi.
Superficie (in produzione)
Per superficie in produzione si intende quella che risulta
occupata dagli impianti i n fase produttiva, anche se, a seguito di
avversità climatiche e/o attacchi parassitari, non ha dato luogo a
produzione.
Terreni
a riposo
Terreni, lavorati (maggesi) o non, che entrano in avvicendamento e
sui quali non è praticata alcuna coltura nel corso dell'annata
agraria. I dati sono forniti distintamente per le superfici soggette e
non a regime d'aiuto comunitario secondo quanto previsto dalla nuova
Politica Agraria Comune (PAC). Sono esclusi i terreni in stato di
abbandono per una qualsiasi ragione di natura economica, sociale od
altra.
Titolo di possesso dei terreni
Sono assimilati alla proprietà: l'usufrutto, l'enfiteusi,
l'assegnazione dei terreni da parte di enti di sviluppo, consorzi e
simili, il beneficio parrocchiale, la colonia perpetua.
E' assimilato all'affitto: l'affitto misto.
Sono assimilati all'uso gratuito il comodato e l'affidapascoli.
Trasformazione di uva e olive (impianti per la)
Impianti utilizzati per la trasformazione dell'uva o delle olive
azionati a motore e situati, in genere, in appositi locali destinati
ed attrezzati a tale scopo.
Sono escluse le pigiatrici, le diraspatrici ed i torchi azionati a
mano.
Trattamento e la trasformazione del latte (impianti per il)
Impianti propri dell'azienda utilizzati esclusivamente o
prevalentemente per il trattamento e la trasformazione del latte
aziendale.
Trattrici
Trattrici con almeno due assi, utilizzate per l'esecuzione dei lavori
agricoli.
Sono compresi i veicoli a motore trasformati (derivate) ed i veicoli a
motore specializzati (Jeep, Unimag, ecc.) che vengono utilizzati come
trattrici agricole propriamente dette.
Tunnel (e campane)
- Tunnel: coperture installate allo scopo di proteggere file di
piante;
- Campane: coperture installate allo scopo di proteggere
singole piante.
- Tra i tunnel e le campane sono compresi i cassoni fissi e mobili.
Uso
civico
E' il diritto che gruppi di persone (collettività di abitanti di
un comune o di una sua frazione) o, anche, di una sola parte di essi o
di una collettività di altro tipo (associazione agraria, università,
comunanza, partecipanza, dominio collettivo, vicinia, regola, ecc.),
esercitano su terreni appartenenti a privati, oppure, ad enti
territoriali od associativi di vario genere (Legge 16 giugno 1927, n.
1766, G.U. 3 ottobre 1927, n. 228 e regolamento di applicazione 26
febbraio 1926, n. 332, G.U. 8 marzo 1928, n. 57 e leggi delle regioni
di Statuto ordinario ed a Statuto speciale che regolano la materia).
Uva per la produzione di vini a denominazione di origine
controllata (vini DOC) e controllata e garantita (vini DOCG)
Uva prodotta da viti appartenenti a vitigni di uva da vino le cui
superfici sono iscritte all'Albo dei vigneti istituto presso le Camere
di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, per la produzione
di vini a denominazione di origine controllata (vini DOC) e
controllata e garantita (vini DOCG).
Tale uva può essere destinata in tutto o in parte alla produzione di
altri vini o al consumo diretto.
Uva per la produzione di altri vini
(Compresi i vini da tavola con indicazione geografica)
Uva prodotta da viti appartenenti a vitigni di uva da vino le cui
superfici non sono iscritte all'Albo dei vigneti.
Tale uva può anche essere destinata in tutto o in parte al consumo
diretto.
Uva da tavola
Uva prodotta da viti appartenenti a vitigni di uva da tavola,
anche se essa viene destinata del tutto o in parte alla vinificazione.
Uva per la produzione di vini da tavola con indicazione geografica
Uva per la produzione di altri vini le cui superfici sono
destinate dall'azienda alla produzione di vini da tavola con
indicazione geografica e dichiarate come tali alla competente Camera
di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
Per indicazione geografica si intende la specificazione della zona di
produzione in cui ricadono le superfici a vite. Tale zona può essere
costituita da una o più unità amministrative (comune, provincia,
regione) oppure da una parte del loro territorio o da località
delimitate da apposito decreto del Ministero dell'agricoltura e delle
foreste.
Viti
madri di portinnesto
Piante di vite appartenenti a varietà coltivate per la produzione
di materiale per la moltiplicazione della vite (tralci).
Trattasi di particolari varietà di viti dalle quali vengono prelevate
parti di tralci le quali, interrate, emettono radici dando origine ad
una nuova piante di vite (barbatella).
Viti non innestate
Giovani piante di vite messe a dimora e non ancora innestate, ma
destinate ad esserlo.
Vitigno
Varietà di una stessa specie di vite, compresi i loro incroci e
reincroci, nonché gli incroci tra diverse specie di vite, coltivate
per la produzione di uva da vino, uva da tavola o materiale per la
moltiplicazione vegetativa della vite.
Vivai
Superfici investite a piantine legnose agrarie e forestali,
destinate ad essere trapiantate.
Sono esclusi i vivai forestali destinati al fabbisogno aziendale, la
cui superficie è compresa tra le colture boschive.

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