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Duecentoottantatremila ettari circa di superficie
boscata demaniale sono una superficie di tutto
rispetto per la nostra terra di Sicilia notoriamente
ricca di boschi poveri, aventi una propria struttura
ed una distribuzione in tutte le province.
Nella memoria di ognuno di noi c'è sempre un
episodio o un avvenimento della vita associato ad un
albero, ad un arbusto, ad una pianta, quindi tutti
abbiamo chiaro il concetto di pianta e di albero,
elementi che sono intorno a noi, come qualcosa che
sta sopra di noi e che da sempre hanno suscitato
l'attenzione dell'uomo.
Il
rapporto uomo/albero è sempre stato un rapporto
molto intenso e ili alberi hanno rappresentato il
simbolo dell'immortalità e della vita che deve
sempre continuare. Ogni albero è legato ad un mito,
ad una leggenda ed il suo nome è spesso ad essi
collegato.
Nel mondo degli alberi magia e superstizione spesso
si uniscono, sacro e profano si compendiano,
medicina ufficiale e medicina popolare si fondono;
quindi il mondo vegetale ha un ruolo importante
nella vita dell'uomo, senza i quali non potrebbe
sopravvivere.
Relativamente alle piante di interesse forestale
essi soddisfano appieno ai bisogni quotidiani
dell'uomo e dell'uomo moderno in particolare che si
vuole sentire sempre più vicino alla natura ed alle
cose naturali.
Ognuno di noi quindi nutre una stima inconscia per
una pianta, sia essa arborea, arbustiva o erbacea e
a tale riguardo è molto significativo un pensiero di
Dostoevski che recita: «Non capisco come si possa
passare davanti ad un albero e non essere felici di
vederlo». E questo un pensiero apparentemente
semplice ma profondo, un pensiero quasi infantile ma
che racchiude e compendia l'essenza del rispetto che
l'uomo deve avere per le piante.
Le piante forestali del contesto siciliano sono
circa 30, alcune note a tutte, altre meno note, ma
tutte importanti.
I
boschi siciliani hanno una struttura ed una
fisionomia diversa dai boschi del resto d'Italia.
Trattasi infatti di formazioni che hanno proprie
peculiarità; sono boschi per lo più misti, tipici
del clima mediterraneo e i più rappresentativi sono
i boschi di caducifoglie.
Tra le associazioni boscate naturali possiamo
ricordare la presenza importante dei boschi di
leccio, di
sughera,
di roverella,
di cerro,
di castagno,
di betulla,
di faggio
ed anche il bosco di Linguaglossa composto da
pino laricio.
Tra le formazioni create dall'uomo e quindi di
impianto, più o meno antico, possiamo ricordare,
invece, le formazioni a
pino
domestico, a
pino d'Aleppo
ed i boschi di
eucalitto che per certi versi hanno anche
creato una cultura boscata in aree ove il bosco non
c'era mai stato. |