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SCOPAZZI (Elm witche's broom
virus, mycoplasma?)
Si
tratta di una fitopatia nota, attualmente,solo in
Italia ove è stata osservata in svariate regioni
della Penisola ma, principalmente, sulle alberate
della pianura Padana. Interessa, essenzialmente, l'
Ulmus campestris ma è nota anche su U. carpinifolia
e su U. pumila, dell'aspetto vegetativo dell'albero.
Si tratta, fondamentalmente, di una abnorme
ramificazione di elementi esili, rachitici ed
affastellati che interessa, di norma, solo una
branca, solo un ramo, o qualche porzione distale di
rametti; raramente il fenomeno è generalizzato
all'intera chioma, in tal caso questa appare come un
denso cespuglio globulare.
Le formazioni a scopazzo possono essere distinte in
due tipi: normale, a seguito della produzione
ripetuta di germogli nel corso della stessa
vegetazione da parte di gemme ascellari dormienti
nella porzione distale del ramo, con conseguente
infoltimento della vegetazione; ad ombrello, per la
comparsa di moltissimi rametti su una porzione
terminale di un ramo - che ingrossa sensibilmente e
perde l'apice vegetativo normale - che si dipartono
disordinatamente da ogni direzione. Questi sono
marcatamente contorti, flessuosi ed affastellati.
La vegetazione fogliare di tutte queste formazioni
rameali abnormi risulta alterata. È di un colore
verde più pallido del normale, le singole foglie
sono molto piccole, arricciate e malformate.
La malattia è stata riprodotta sperimentalmente con
innesto di parte della pianta ammalata, per essa si
sospetta una diffusione spontanea in campo. Si
ignorano le proprietà specifiche dell'agente
patogenetico; questi potrebbe essere ascritto a
micoplasma. |