Le Piante officinali siciliane

Guida al loro riconoscimento ed impiego

GRAMIGNA

Cynodon dactylon
Fam. Graminaceae
Nome dialettale: Ramigna, Ramigna ri terra

Proprietà

Depurative, Antinfiammatorie, Rinfrescanti.

Altri usi

La gramigna, per la presenza di "principi attivi" trova impiego in erboristeria come "erba" alternativa al Dente canino (Agropyron sp.) con analoghe proprietà.
In tempi non molto lontani, in epoche di ristrettezze economiche, si tramanda che con le spighette "'ngrante " e i semi di orzo selvatico, si preparava una birra nostrana, mentre con i rizomi torrefatti si preparava un caffè privo di caffeina.

Descrizione Botanica Ecologia

Pianta erbacea caratterizzata da rizomi sotterranei perennanti. Le foglie sono sottili, lineari ed inguainanti i fusti che emergono dal suolo con cime vegetative molto vive. I fiori sono riuniti in infiorescenze denominate "spighe" o "spighette", apicali, mentre i frutti sono cariossidi piccolissime.

Trattasi di pianta quasi ubiquitaria dalla riva del mare alle zone montane ed in qualunque tipo di terreno. La pianta si raccoglie durante tutto l'anno.
I principi attivi si trovano nei rizomi sotterranei.

Ricette ed utilizzazioni

Infiammazioni di rene, vescica e calcolosi: preparare il decotto con 100 grammi di rizomi di gramigna in 1.500 ml. di acqua, correggere il sapore con lo zucchero e consumare a tazze più volte al giorno. Trattasi , di una ricetta antica quanto il mondo ed è considerata da sempre una buona pozione salutare.
Depurante del fegato: preparare infuso con 50 gr. di fiori di malva, 60 gr. di rizomi di gramigna e 60 gr. radice di cicoria in 2 litri di acqua. Correggere il sapore con poco zucchero e consumare 3 tazze al giorno.

redazione

 

curarsi con le erbe

 
 
 
 
 
 
   

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