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Rubus ulmifolius
Fam. Rosaceae
Nome dialettale: Ruvetti, Ruvittaru,
Amuriddi, Ruvu, Ruvera, Ruvetta. |
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Proprietà |
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Astringenti, Antinfiammatorie. |
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Altri usi |
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Le more in farmacia
sono utilizzate come correttivi dei sapori
ed il loro succo al naturale come
coloranti degli alimenti e di diversi
preparati medicinali. |
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Descrizione Botanica |
Ecologia |
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Pianta arbustiva presenta
portamento compatto, intrigato, fusti angolosi
e ricchi di aculei. Le foglie imparipennate
sono composte da 5-7 foglioline di forma ovale
con apice acuto e superficie rugosetta. I
fiori sono solitari o più spesso in pannocchie
apicali, le corolle sono biancorosate e con
molti stami centrali. I frutti sono drupe
(more) di colore rosso-nere a maturità e
contenenti un piccolissimo seme. |
Vegeta dal livello del mare
alle zone montane con diverse specie e
sottospescie, tutte di interesse officinale ed
è componente interessante della macchia
mediterranea. La pianta si raccoglie in
estate, i frutti sul finire dell'estate.
I principi attivi si trovano nelle foglie e
nei frutti. |
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Ricette ed
utilizzazioni |
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Regolatore
intestinale: premesso che si possono
consumare i frutti nel periodo adatto
senza limitazioni, si può preparare uno
sciroppo con le more come regolatore
intestinale secondo la seguente ricetta:
200 gr. di succo di more (le more vanno
prima frullate e poi filtrate per
eliminare i semini) e 150 gr. di zucchero.
Si porta il tutto ad ebollizione per circa
15 minuti e si consuma a cucchiai alla
bisogna. Con lo stesso procedimento senza
filtrazione si può preparare la marmellata
di more e si hanno gli stessi effetti.
Infiammazioni cutanee e delle mucose:
preparare il decotto con 50 gr. di
foglie verdi in 100 ml. di acqua e fare
sciacqui, gargarismi, lavaggi o
applicazioni nelle parti interessate. |
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