Le Piante officinali siciliane

Guida al loro riconoscimento ed impiego

 

VULNERARIA

Anthyllis vulneraria.
Fam. Leguminosae
Nome dialettale: Trifogghiu sbernu, Sapunara ciuruta

Proprietà

Astringenti, Antinfiammatorie.

Altri usi

La vulneraria, pianta nota da sempre per le sue proprietà, è indicata per le contusioni, distorsioni e piccoli traumi articolari e a tale riguardo si prepara la cosiddetta "poltiglia di vulneraria" con piante fresche, triturate da applicare nelle zone interessate.

Descrizione Botanica Ecologia

Pianta erbacea annuale presenta radice fittonante e portamento prima sdraiato e poi eretto nei rami fioriti. Le foglie sono di varia forma: le basse oblungo-lanceolate, le superiori composte imparipennate con quattro o più foglioline di diversa foggia e colore glaucescente. Le infiorescenze sono capolini apicali con diversi fiori papilionacea di colore cangiante dal giallo-bianco al bianco-violaceo o ancora bianco-rosato. I frutti sono legumi rigonfi contenenti diversi semi.

Vegeta dal livello del mare alle zone montane in ambienti aperti e soleggiati e suoli per lo più a matrice calcarea. La pianta si raccoglie prima e durante la fioritura. I principi attivi si trovano nelle sommità fiorite e nelle foglie.

Ricette ed utilizzazioni

Astringente intestinale: preparare decotto con 30 gr. di foglie e cime fiorite in boccio di vulneraria in 100 ml. di acqua, filtrare, dolcificare e consumare 1 tazza al giorno.
Arrossamenti: preparare il decotto con 60 gr. di vulneraria in 100 ml. di acqua e fare lavaggi o impacchi alla bisogna.

redazione

 

curarsi con le erbe

 
 
 
 
 
 
   

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