I GRANDI ALBERI DI SICILIA

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IL CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI IN SICILIA

In Sicilia la conoscenza dei grandi alberi risulta ancora incompleta e frammentaria; ad oggi sono disponibili inventari pressoché esaustivi soltanto per i territori del Parco dell'Etna (Cirino, 1988), del Parco delle Madonie (Schicchi & Raimondo, 1999; Schicchi & al., 2000), dei territori di Caltagirone e Niscemi (Fondo Siciliano per la Natura, 1999) e, in parte, del Parco dei Nebrodi (Giaimi, 1994; Ilardi & al., 2000).
Per il Parco dell'Etna, il censimento ha portato all'elaborazione di 39 schede illustrative di esemplari arborei, afferenti soprattutto ai generi Fagus, Pinus e Quercus, che per le particolari caratteristiche e l'età posseduta rivestono un ruolo di unicità o rarità nel paesaggio etneo.Armonico Acero Montano delle Madonie
Relativamente al territorio del Parco delle Madonie il censimento, iniziato in modo organico a partire dal 1996, ha avuto un notevole impulso nell'ambito dell'attività 2 (Arbres et foréts remarquables des iles de la Méditerranée), del progetto Medwood-Islands, programma "EcosOuverture" dell'UT. Essa ha consentito l'individuazione di oltre 200 alberi di notevole età e dimensione anche se le schede si riferiscono soltanto a 35 individui - appartenenti ai generi Abies, Acer, Castanea, Fagus, Fraxinus, Ilex, Populus, Pyrus e Quercus - vegetanti nell'ambito di formazioni forestali o "relitti" tra i coltivi, che possiedono caratteri di straordinarietà rispetto a quelle di altri contesti della regione e, in parte, anche del territorio italiano ed europeo (Schicchi & Raimondo, 1999). Un successivo contributo (Schicchi & al., 2000) ha permesso di censire altri individui ragguardevoli nell'ambito del relittuale bosco misto di rovere e agrifoglio di Pomieri (Petralia Sottana).
Per i territori di Niscemi e del Bosco di S. Pietro (Caltagirone) l'atlante relativo al censimento dei grandi alberi riporta 89 esemplari di carrubo, sughera, olivo e pino domestico aventi valori di circonferenza superiore a 4 m.
Per il Parco dei Nebrodi alcuni individui monumentali, tra cui il famoso acerone di Monte Soro, sono stati segnalati da Giaimi (1994) e, alcuni anni, dopo, da Ilardi & al. (2000) che riportano i dati relativi ad un nucleo di otto individui, per il Bosco della Tassita, in territorio di Caronia, di cui quattro di acero montano (Acer pseudoplatanus), uno di acero campestre (Acer campestre), due di tasso (Taxus baccata) e uno di olmo montano (Ulmus glabra). Recentemente, una specifica indagine di censimento condotta in collaborazione con l'Ente Parco dei Nebrodi, ha consentito di rilevare circa 60 ragguardevoli individui i cui dati saranno oggetto di un'apposita pubblicazione.
Sempre in Sicilia, negli ultimi anni sono state avviate importanti iniziative che vedono coinvolte l'Azienda Foreste Demaniali - che contribuisce a divulgare la problematica dedicandole il calendario 2005 - e la Legambiente Sicilia che nel giugno del 2005 ha lanciato all'Orto botanico di Palermo il progetto "I Monumenti della Natura". Grazie a questi stimoli nel settembre del 2005 l'Assessorato Regionale per i Beni Culturali e Ambientali ha elaborato e definito il decreto che istituisce "l'Albo delle Piante monumentali" dando a queste espressioni vive del mondo vegetale il riconoscimento di "monumento della natura" e, pertanto, meritevoli di tutela e di valorizzazione.
Nella prospettiva di contribuire ulteriormente al censimento di questo patrimonio di interesse non solo regionale, fondato su una metodologia validabile scientificamente, nel 2005 è stata avviata la schedatura dei reperti monumentali e la loro pubblicazione in un'apposita rubrica nell'ambito dei Quaderni di Botanica Ambientale e Applicata (Schicchi & Raimondo, 2005). Tale rubrica, aperta ai contributi di quanti vorranno collaborare all'iniziativa, definisce il concetto di monumentalità e la metodologia utilizzata per l'acquisizione dei dati informativi necessari alla compilazione della scheda di censimento di seguito riportata.
Per quanto attiene al patrimonio olivicolo nel 2006 il Dipartimento di Scienze Botaniche di Palermo ed il IX Servizio Assistenza Tecnica dell'Assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Siciliana, hanno completato il censimento degli olivi monumentali di Sicilia. Esso ha consentito di individuare circa 250 ulivi notevoli per età e dimensioni (Schicchi, 2006a; 2006b). Le misure inerenti alla circonferenza superano i 4 metri e, in alcuni casi, come nelle contrade Predica (Caronia), La Gebbia (Avola) e Palazzelli (Ispica) raggiungono valori compresi tra 10 e 15 metri.
Recentemente Legambiente Sicilia ha presentato la Carta degli Alberi monumentali che prende in considerazione 200 individui appartenenti a specie esotiche ed indigene. >>

 

 

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