I GRANDI ALBERI DI SICILIA

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IL CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI IN SICILIA
 

Definizione di "monumentalità"

Nel mondo vegetale il concetto di "monumentalità" generalmente si applica agli alberi ed è riconducibile a diversi elementi che li rendono notevoli sotto il profilo biologico, storico e paesaggistico e, quindi, culturale. In prima analisi, l'approccio all'esemplare monumentale è legato alle sue dimensioni ed in particolare all'altezza e alle circonferenze rilevate sia nel punto di massimo sviluppo che a petto d'uomo, generalmente corrispondente a m 1,30 dal suolo. Questi ultimi parametri sono, tra l'altro, strettamente dipendenti dall'età della pianta. Concorrono alla definizione della "monumentalità" altri fattori come la forma ed il portamento dell'esemplare, il suo legame con l'arte, la letteratura, il paesaggio circostante, gli eventi particolari della storia, i miti, le leggende e le tradizioni locali, oltre alla rarità botanica che esso può rappresentare. Questa definizione di "monumentalità" tiene conto, inoltre, del contesto in cui la pianta è inserita e della funzione architettonica che esplica in associazione con altri elementi come edifici di notevole pregio (Schicchi, 2005; Schicchi & Raimondo, 2006).


Metodologia utilizzata

Per il censimento degli individui monumentali è stata utilizzata la scheda di rilevamento proposta da Schicchi & Raimondo (1999) che si compone di diverse voci, di seguito elencate e contestualmente esplicitate anche per richiamare la metodologia utilizzata per l'acquisizione dei dati informativi.
1. Identificazione: si riferisce al binomio (o trinomio) scientifico del taxon di appartenenza, al nome volgare, al nome locale e alla famiglia di riferimento.
2. Localizzazione: con riferimento all'esemplare censito, indica il territorio comunale, la contrada, il Foglio della Carta d'Italia IGM, in scala 1:50.000, la sezione della Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000. In questa voce vengono riportate anche le coordinate geografiche in formato UTM WGS84 e piane (Gauss-Boaga), notizie circa la proprietà dell'area in cui insiste l'albero monumentale nonché il percorso per accedere allo stesso. Le coordinate geografiche, latitudine e longitudine, sono rilevate tramite G.P.S. (Global Positioning System).
3. Parametri stazionali: la voce riporta l'altitudine espressa in metri s.l.m., l'esposizione, la giacitura, la natura del substrato, il contesto vegetazionale in cui ricade l'albero censito oltre alle eventuali misure di protezione esistenti.
4. Principali caratteri morfologici: concerne la struttura e il portamento, la circonferenza del fusto rilevata a m 1,30 dal suolo, la circonferenza massima del fusto, l'ampiezza (lunghezza - larghezza) della chioma, l'altezza della pianta e l'età presunta.
La circonferenza viene misurata, tramite rullina metrica, sia nel punto di massimo sviluppo, coincidente generalmente con la parte basale del fusto o con la parte sottostante l'inserzione delle branche, sia ad una altezza prestabilita (m 1,30 dal suolo) per gli opportuni confronti tra gli individui afferenti alla stessa specie. Nel caso di piante ubicate in zone soggette a forte pendenza, la misura a m 1,30 dal suolo viene effettuata in posizione intermedia, tra la parte a monte e quella a valle del fusto, seguendo non la linea parallela al terreno ma quella perpendicolare al fusto.
L'ampiezza della chioma viene rilevata diversamente: nel caso di chiome a base tendenzialmente circolare misurandone il diametro della proiezione sul terreno; nel caso di chiome irregolari con riferimento alla maggiore lunghezza e larghezza della loro proiezione al suolo.
L'altezza viene misurata tramite ipsometro, distanziometro a raggio laser, canne metriche, ecc.
La stima dell'età rappresenta l'elemento di maggiore approssimazione cui si fa riferimento nella scheda: viene fornito un solo dato quando si dispone di informazioni attendibili. Si pone un punto di domanda (?) o si riportano una o due cifre (minima e massima) quando l'età viene desunta da una stima ad "impressione e vista" e/o da raffronti con altre piante della stessa specie, per le quali si dispone di dati certi. Il dato non si fornisce quando non si dispone di alcun elemento di riferimento.
5. Condizioni dell'esemplare: la voce riguarda in modo particolare lo stato vegetativo e sanitario (patologie in atto, organi colpiti, tipo di danno, entità dei danni, ecc.), le minacce per la sua conservazione e gli eventuali interventi conservativi proposti. Lo stato vegetativo e fitosanitario viene espresso sinteticamente in base a valutazioni riferite ad una scala qualitativa della condizione apprezzata (ottimo, buono, discreto, mediocre, scarso) .
6. Note e curiosità: questa voce è riservata a tutte le altre possibili informazioni riguardanti l'albero e/o la stazione in cui esso insiste, tra cui riferimenti storici, leggende, ecc.

 

 

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