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IDENTIFICAZIONE
Nome scientifico: Myrtus communis L.
Famiglia: Myrtaceae
Nome volgare: Mirto
Nome locale: Murtidda
LOCALIZZAZIONE
Comune: Agrigento (AG)
Località: Giardino della Kolymbetra
Cartografia: Foglio I.G.M. N. 636-Agrigento.
C.T.R. Sezione N. 636110- Porto Empedocle
Coordinate: 37°17'30,57" N -13°34'54,38" E
(4128185 N - 2394291 E)
Proprietà: Azienda Regionale Foreste Demaniali
Accesso: dal Giardino della Kolymbetra
PARAMETRI STAZIONALI
Altitudine (m s.l.m.): 52
Esposizione: nord-ovest
Giacitura: pianeggiante (ripiano di terrazze)
Substrato: calcarenitico (sabbioso)
Contesto vegetazionale: frutteto
Protezione: l'esemplare ricade all'interno del
Giardino della Kolymbetra nell'ambito del Parco
archeologico e paesaggistico "Valle dei Templi"
PRINCIPALI
CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
Struttura e portamento: si tratta di un gruppetto
di tre piante ubicate su una terrazza sostenuta da un
muro in pietra tufacea. II primo individuo è un mirto
bianco il quale, al di sopra di una annosa e nodosa
ceppaia, evidenzia un breve fusto che si divide a
forcella dando origine a due branche rispettivamente di
50 e 80 cm di circonferenza. Quella più grande,
dividendosi ulteriormente, sostiene lunghe ramificazioni
che costituiscono una chioma slanciata, protesa verso
valle e di forma tendenzialmente conica. La corteccia
dei fusti più grandi è desquamata in lunghe strisce
rettangolari che, staccandosi, si ripiegano a mò di
cannella. Il secondo ed il terzo individuo sono dei
mirti neri
Altezza (m): 7,5
Circonferenza massima del tronco (m): 1,50 m
individuo n° 1; 1,0 m individuo n° 2; 1,20 m individuo
n° 3
Circonferenza del tronco a 0,30 m dal suolo (m):
0,90 individui n° 1 e n° 2; 0,75 individuo n° 3
Ampiezza della chioma (m): 6,5 (E-0) x 7,70 (N-S)
Età stimata (anni): circa 150
CONDIZIONI
DELL'ESEMPLARE
Stato vegetativo e sanitario: complessivamente
discreto. Sul fusto si notano diverse iperplasie e
attacchi di carie bruna soprattutto su alcuni rami
tagliati
Minacce: nessuna
Interventi proposti: controllo delle carie
Note e curiosità: il Giardino della Kolymbetra si
trova all'interno del Parco Archeologico e Paesaggistico
della Valle dei Templi, dove si estende per circa 5
ettari tra il Tempio di Castore e Polluce e quello di
Vulcano. Si tratta di una piccola valle, delimitata da
pareti di tufo calcareo, in cui il favorevole
microclima, la fertilità del suolo e la disponibilità
d'acqua, nel corso dei secoli ha esaltato lo sviluppo di
diverse specie della macchia mediterranea (mirto,
lentisco, terebinto, fillirea, ecc.) ed ha permesso la
coltivazione di alcune specie da frutto come l'olivo,
l'arancio, il limone, il mandarino, il cedro, il
mandorlo, ecc. Gli individui di mirto censiti producono
frutti grossi quasi come olive. Si tratta molto
probabilmente di cultivar selezionate ed innestate su
individui spontanei preesistenti
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