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Lungo la strada
provinciale Trabia-Ventimiglia di Sicilia o viceversa, a
metà strada, a circa 8 chilometri da entrambi i comuni, un
bastone montuoso si staglia nel territorio, sì da imprimere
un aspetto montano al comprensorio.
Trattasi del complesso montuoso di Monte Cane e Pizzo Trigna
che alti rispettivamente 1220 e 1250 metri circa
rappresentano un trait d'union tra i monti delle Madonie e
la Rocca Busambra.
Due cancelli forestali e la presenza di pini ed eucalitti
contraddistinguono il Demanio Forestale nella parte più
prossima alla principale via di indicazione, mentre la parte
più alta e sino alle aree sommatali è rilevante la presenza
di specie forestali naturali, alcune di valore biogeografico.
L'area attrezzata realizzata in contrada Gurgo, in
prossimità del secondo cancello per chi viene da Travia, a
ridosso della cosiddetta "Lista di Mezzogiorno", sotto pini
ed eucalitti che qui sono stati impiantati intorno al 1960.
I tanti tavoli e le panche rustiche si addicono per quanti
vogliono consumare un panino all'aria aperta, mentre per gli
avventurieri l'area attrezzata può rappresentare sicuramente
il punto base per intraprendere una affascinante escursione
in questo territorio che serba non poche sorprese.
Dal basso verso l'alto pini, eucalitti, quercie, frassini,
olmi, tutto il corteggio della macchia mediterranea e sopra
i mille metri anche l'agrifoglio, sono la ricchezza
naturalistica di quest'area, un ambiente che non ha subito
influssi antropici sconsiderati e che pertanto va visitato e
goduto per ciò che di buono può trasmettere a noi uomini del
terzo millennio.
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