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La Doc Contea di Sclafani,
istituita nel 1996, prevede un’ampia gamma di vini bianchi, rossi e
rosati, prodotti in 11 comuni della provincia di Palermo (l’intero
territorio di Valledolmo, Caltavuturo, Alia e Sclafani Bagni, e parte
del territorio di Petralia Sottana, Castellana Sicula, Castronovo di
Sicilia, Cerda, Aliminusa, Montemaggiore Belsito e Polizzi Generosa),
nei comuni di Vallelunga Pratameno e Villalba, in provincia di
Caltanissetta, e in parte del comune di Cammarata, in provincia di
Agrigento.
I vitigni utilizzati, che variano a seconda della tipologie, sono
soprattutto: Catarratto, Inzolia (o Ansonica), Grecanico, Grillo,
Chardonnay, Pinot bianco, Sauvignon, Nero d’Avola o Calabrese,
Perricone, Nerello mascalese, Cabernet Sauvignon, Pinot nero, Syrah,
Merlot e Sangiovese.
La Doc č entrata in produzione giŕ nel 1997, con quantitativi di poco
inferiori al migliaio di ettolitri, e nel 1998 si č avvicinata alla
soglia di 5.500 ettolitri. La flessione del 1999, in linea con la
tendenza generale di questo segmento produttivo, non suscita
preoccupazione: i 4.700 ettolitri ottenuti continuano a rappresentare
il 2,6% del totale regionale.
Di fatto la produzione č risultata concentrata nella sola provincia di
Palermo, visto che la superficie iscritta ad Agrigento non ha dato
luogo a denunce di produzione.
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