Biancavilla

 

 

                                        

                                           

 

  inviateci una immagine del vostro comune: sarà pubblicata con il vostro nome

Profilo del Comune

CAP

95033

Territorio (ha)

7066

Abitanti 

21846

Altitudine (mt)

515

Previsioni

Meteo

 

Sito ufficiale del Comune 

E-mail

TELEFONO  

 

LINK UTILI

 

 
 

Testimonianze archeologiche dimostrano la presenza umana nel territorio a partire dal neolitico, ma nulla si conosce sugli insediamenti antecedenti il 1482, anno in cui una colonia di profughi albanesi si insediò nella zona denominata "Callicari" o "Poggio Rosso". In pochi anni la colonia crebbe, grazie alle condizioni di privilegio concesse dal feudatario Moncada. Questo rapporto di privilegio, fu una delle cause della scomparsa e della decadenza della componente albanese a Biancavilla. Fu anche la posizione geografica nonchè la lontananza rispetto agli altri profughi albanesi a far prevalere la componente locale rispetto a quella greco-albanese nella città. Fu sempre compreso nel feudo di Adernò e nel XVI secolo è citato col nome di Casale dei Greci. Nel corso del Seicento e del Settecento si forma una borghesia sufficientemente agiata, ma anche un forte bracciantato e un ceto contadino che si caratterizza per la forte politicizzazione, che sfociò nelle rivolte del 1848 e del 1860 per la questione delle terre demaniali. Il "Casino dei Civili" (oggi Circolo Castriota) fu simbolo contro cui si rivolse la rabbia popolare; le stesse caratteristiche ebbe la rivolta della "paglia" nel 1923. Nell'immediato dopoguerra si assistette ad un singolare avvenimento ricordato come "lo sciopero al contrario": ai contadini era stato intimato di lasciare alcune terre di proprietà del demanio, ma senza quelle terre tanta gente sarebbe stata costretta alla povertà; cosicchè i contadini occuparono anche le terre fino ad allora lasciate libere, presidiandole con turni di lavoro anche notturni. Dopo qualche mese lo Stato, con decreto, lasciò quelle terre ai biancavillesi.
Economia:
-Prodotti agricoli: agrumi, cereali, olive, mandorle, fichi d'India, uva da vino e da tavola, mele. -Allevamenti: bovini, caprini, equini, ovini, suini. -Industrie ed Imprese: fabbriche di materiali da costruzione, mobilifici, aziende esportatrici di pollame.
Beni monumentali:
La Chiesa Madre, d'architettura settecentesca assai sobria, è stata largamente rimaneggiata in forme pseudo-barocche alla fine del secolo scorso da C.Sada, autore anche dell'imponente campanile a cupoletta maiolicata; vi si conservano le antiche e venerate immagini della Madonna dell'Elemosina, bizantineggiante, e di San Zenone. All'indirizzo pseudo-barocco ottocentesco appartiene anche la Chiesa del Rosario. All'interno della Chiesa dell'Annunziata vi è il ciclo più ricco di opere di Tamo da Brescia; nell'abside maggiore gli affreschi ricoprono due pareti con la "presentazione del Tempio", "l'adorazione dei Magi", "lo sposalizio di Maria" e "la fuga in Egitto". Altri monumenti da ricordare sono la Cappella di San Placido, la Chiesa ed il Convento di San Francesco, l'Eremo di Vadalato, la Cappella del Carmelo, la Villa delle Favare, il Vallone di San Filippo.
Biancavilla oggi:
Oggi Biancavilla è un importante centro di produzione e commercio di mandorle, uva, agrumi, mele ortaggi e fichi d'India. Estesi sono i boschi ed i pascoli permanenti. Aziende artigiane operano nei settori alimentari, del vestiario, del mobilio, dei materiali da costruzione.
Biblioteche e Musei:
Biblioteca comunale.
Altre informazioni:
-Scuole (istituti superiori): istituto tecnico industriale.
Ricorrenze:
Fiere: 14-15 maggio, 2-3-4-5 ottobre.

 

© Copyright PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA - Tutti i diritti riservati

Distanza dalle città Capoluoghi (in Km)

Agrigento

176

Enna

75

Ragusa 

137

Caltanissetta

116

Messina

128

Siracusa

91

Catania

33

Palermo

228

Trapani

327

 

Censimento 2001 della popolazione

(Dati Istat)

Kmq.  
Abitanti  
Famiglie  
Immigrati  
Densità  

 

 

 

Siti personali di

interesse collettivo

I siti web personali di interesse collettivo sono inseriti gratuitamente.

L'inserimento del banner è gratuito ma vincolante all'inserimento del nostro banner in una pagina del  vostro sito 

Clicca per inserimento sito

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 

Sagre

Feste

Eventi

Manifestazioni

San Placido 5 ottobre
Sagra dell'agricoltura Aprile
   
   
   
Mercati settimanali
via Turati

mercoledi

   
   
   
Mercatini vari
   
   
   

Siti Aziendali

Per essere inseriti fra i siti aziendali è necessario essere affiliati alla guida internet I Sapori di Sicilia
Le aziende affiliate alla guida sono inserite gratuitamente nel comune di residenza
Clicca per richiesta
affiliazione

 

 
 
 
 
 
 
 
 

 

Biblioteche

 Ufficio Pubblica Istruzione via Turati 40 tel. 0957 711 130

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

MUSEI

   
   
   
   
   
   
   
   
   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

indice comuni

 


©  2002 2009 I Sapori di Sicilia