CARATTERISTICHE GEOLOGICHE E GEOMORFOLOGICHE

Caratteri climatici

Il clima dell'area è alquanto variabile, trattandosi di un territorio diversificato orograficamente, ed in particolar modo è influenzato dall'esposizione e dall'altitudine dei versanti, venendosi a creare una moltitudine di microclimi.
I principali elementi descrittivi del clima, precipitazioni e temperatura, sono stati desunti analiticamente elaborando i dati registrati dalle Stazioni di Osservazione Meteorologica di Gangi e Villadoro, ricavati dagli Annali Idrologici del Servizio Idrologico Nazionale.
Per i dati termometrici si è fatto riferimento alla stazione di Gangi (1.000 m.). Per le precipitazioni si è invece fatto riferimento alla stazione pluviometrica di Villadoro, situata nelle immediate vicinanze del territorio. I dati sono stati elaborati e rappresentati sotto forma tabellare e grafica, in modo da fornire un quadro piuttosto esauriente della situazione climatica generale del territorio.


Tab. 1 - Andamento mensile e totali annui dei dati medi di precipitazione riferiti alla stazione pluviometrica di Villadoro
Stazione Quota Bacino di Periodo di
s. 1. m. appartenenza osservazione
Villadoro 750 m Imera Meridionale 1951 - 1986

Dall'analisi comparata della Tab. I e della Fig. l risulta che la precipitazione media è pari a circa 630 mm., che le precipitazioni, nella loro distribuzione stagionale, si concentrano nel periodo autunno-vernino, mentre risultano minime nel mese di Luglio. Il numero medio annuo di giorni piovosi risulta pari a 72.
Negli ultimi anni non si sono verificate annate eccessivamente siccitose, mentre più frequenti, rispetto a queste, sembrano le annate in cui si verifi cano precipitazioni molto abbondanti, che in alcuni casi hanno raggiunto i 1.200 mm.
Fig. 1 - Andamento delle precipitazioni medie mensili riferite alla stazione pluviometrica di Villadoro.
Un fattore molto importante è dato dal fenomeno delle nebbie. Esse si manifestano quasi in tutte le stagioni e specialmente nei versanti settentrionali. L'originarsi di tale fenomeno sembra sia dovuto all'apporto di aria umida proveniente dal mare da parte di correnti spiranti da Nord. La nebbia rappresenta sicuramente un fattore indispensabile per la vegetazione contribuendo a diminuire il deficit idrico. Condensandosi alle basse temperature apporta, infatti, umidità al suolo sotto forma di precipitazioni occulte ed inoltre, mantenendo alto il valore di umidità relativa dell'aria, riduce l'evapotraspirazione. L'effetto benefico delle nebbie sulla vegetazione si esplica soprattutto nel periodo di siccità estiva in cui la quasi mancanza di precipitazioni renderebbe difficoltosa il permanere delle vegetazioni boschive.
Per quanto riguarda le temperature, l'analisi dei dati della stazione termometrica di Gangi fornisce un'idea valida della situazione termica del territorio.
Dalla Tab. 2 risulta che la temperatura media annua giornaliera è pari +14,8°C, che la temperatura minima assoluta è di -7,4°C mentre quella massima assoluta risulta di +46,8°C.
Per questa stazione è stato possibile inoltre costruire un diagramma ombrotermico, secondo la metodologia di Walter e Lieth, che sintetizza in maniera immediata e completa tutti i dati termici e pluviometrici ecologicamente più significativi, evidenziando inoltre il periodo secco (2P<T) ed i mesi in cui si possono verificare gelate.

Tab. 2 - Andamento mensile dei dati medi della temperatura media giornaliera riferiti alla sezione Termo-pluviometrica di Ganci, caratteristiche della stazione e temperature estreme assolute.

Fig. 2 - Diagramma ombrotermico della stazione termo pluviometrica di Gangi. In alto sono riportati, da sinistra a destra, il numero di anni di osservazione delle temperature e delle precipitazioni la temperatura media annua giornaliera e la precipitazione media annua A sinistra sono riportate, in alto, la temperatura estrema massima verificatasi nel periodo di osservazione e la temperatura media massima del mese più caldo. A sinistra, in basso, sono riportate la temperatura media minima del mese più freddo e la temperatura estrema minima verificatasi nel periodo di osservazione.
L'area tratteggiata indica il periodo umido (2P>T), mentre quella punteggiata indica il periodo secco (2P<T). L'area in nero indica le precipitazioni medie mensili superiori a 100 mm (scala ridotta a 1/10). Infine, in basso, l'area col tratteggio inclinato indica i mesi con la temperatura minima giornaliera <0 °C (gelate probabili od occasionali).
Dalla Fig. 2 risulta che il periodo secco per la stazione di Gangi si estende dagli inizi di Maggio fino agli inizi di Ottobre. Risulta inoltre che i mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Novembre e Dicembre sono interessati occasionalmente dal manifestarsi di gelate.
Secondo la classificazione di Walter e Lieth, una siffatta combinazione della temperatura e delle precipitazioni evidenzia che il clima è di tipo "mediterraneo".
 

 

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