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Gli alberi Monumentali di Sicilia

Le piante forestali di Sicilia

Piccolo vocabolario botanico

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Indice Demani

Prefazione
Generalità
Il  Demanio
Monte Lauro: storia e mito
Flora e Fauna: generalità
- La Flora
- La Fauna
- 1 I Mammiferi

- 2 Gli Uccelli
- 3 I Rettili
- 4 Anfibi
- 5 Gasteropodi
- 6 Insetti
- 7 Altre Specie
Buccheri e Monte Lauro
-I Boschi
-"I Marcati e la vicenda   
  demaniale

Schede piante
- il Colchico
- Il Centinodia
- Il Favagello
- Il Geranio selvatico
Scheda botanica
- Le zone fitoclimatiche
Schede Fauna
- La Martora
- Il Gatto selvatico
- Il Riccio europeo
- Il Toporagno comune 
- L'Upupa
- Il Torcicollo
- Il Colombaccio
- Il Rigogolo
 
LA REDAZIONE
 

Tratto dal volume
Il Demanio Forestale
Monte Lauro
Azienda Regionale Foreste demaniali

 
 
 

  

FLORA E FAUNA: generalità


Si intende per fauna un complesso di animali che vivono in un determinato territorio o uno specifico ambiente. La sua composizione dipende da due ordini di fattori: quelli zoogeografici e quelli ecologici.
Zoogeograficamente le diverse faune occupano differenti Regioni della terra per la esistenza di naturali barriere che si oppongono alla loro diffusione ubiquitaria. Ogni specie animali ha quindi un proprio centro di origine da cui si distribuisce e si diffonde, per cui l'attuale consistenza faunistica si può considerare la risultante di un lungo processo storico di evoluzione ed adattamento naturale.
Ecologicamente, invece, gli animali sono legati a specifici ambienti ed essendo l'ecologia tra l'altro anche lo studio delle interrelazioni tra gli animali e l'ambiente, si può dire che ogni specie è condizionata nella sua diffusione da ostacoli ambientali specifici legati alla sopportazione dei fattori predisponenti la sua stessa sopravvivenza, tra cui la temperatura, la luce, l'umidità, la salinità, la boscosità, etc.
Una classificazione della fauna si può fare tanto per regioni geografiche, quanto per ambienti e più comunemente si adotta quest'ultima perché di più semplice approccio e di più facile intuizione.
Gli habitat o nicchie ecologiche sono innumerevoli e la molteplicità delle nicchie fa sì che non sempre per ogni specie si possa pervenire ad una classificazione precisa.
L'unità ecologica è il biotopo, un'area con caratteristiche uniformi e più biotopi compongono i biocori, i superbiocori e ancor più su anche i biocicli che comprendono il mare, le terre emerse e le acque dolci. A questa prima suddivisione fa riscontro una prima suddivisione degli animali in:
- Fauna delle acque marine
- Fauna delle terre emerse
- Fauna delle acque interne (dolci) .
Artropodi, vertebrati amnioti e gasteropodi polmonati sono animali prettamente terrestri, muniti di strutture corporee adatte alla loro difesa dalle variazioni termiche anche brusche e sono caratterizzati da una specificità alimentare legata il più delle volte all'ambiente ed alla vegetazione predominante.
 


 

L'uomo, soprattutto nelle regioni più civilizzate, ha alterato profondamente la composizione faunistica originaria, modificando le condizioni ambientali preesistenti, e creando anche nuovi ambienti. In questo caso le modificazioni ambientali hanno sconvolto il preesistente equilibrio biologico, per cui gli animali o si sono estinti, o si sono rarefatti o si sono modificati...

La presenza/assenza di una specie è un dato significativo per la conoscenza dello stato di salute dell'ambiente considerato e a mo' di esempio si riporta l'evoluzione filogenetica del becco degli uccelli che si sono dovuti adattare alla diverse fonti alimentari disponibili nella medesima regione geografica.
Si intende per flora l'insieme delle piante che crescono in un determinato Paese o territorio considerato. Il termine FLORA per le piante rappresenta l'analogo a FAUNA per gli animali.
La flora si distingue dalla vegetazione, intendendosi con quest'ultima il complesso di piante che crescono in un determinato territorio.
In relazione alla estensione del territorio si possono distinguere fiore locali, fiore regionali, fiore nazionali, fiore generali, etc. In relazione all'ambiente ed al suo stato fisico invece si distingue una flora idrofitica, una flora xerofitica, una flora alofitica, una flora mesofitica, etc.

In relazione alfine alle zone climatico-geografiche, la flora si distingue in flora equatoriale, flora australe, flora continentale, flora mediterranea, flora temperata, flora tropicale, etc.
Queste distinzioni non sono da considerare completamente esaustive e nel tempi diversi studiosi di botanica (Koppen, Engler, Erg, etc) hanno apportato sostanziali modificazioni alle predette elencazioni.
Circa la flora locale, alfine, si parla di flora autoctona e di flora alloctona o avventizia o introdotta, come suddivisione di flora nazionale e di flora regionale.
Le fiore regionali italiane sono discretamente numerose e a mo' di esempio si possono citare la flora apuana, la flora appenninica, la flora bolognese, la flora bresciana, la flora romagnola, la flora ticinense, la flora siciliana e come sottodivisione di quest'ultima la flora madonita, la flora etnense, la flora nebrodense, etc.
Secondo la classificazione fitogeografica di Drude la flora italiana rientra in parte nella regione medio-europea ed in parte nella regione mediterranea ed in parte anche nel cosiddetto "Dominio centro-europeo".
L'origine della vegetazione in tutte le sue attuali espressioni si fa risalire al periodo geologico del Mesozoico (Cretaceo) ed i resti fossili sono la testimonianza inconfutabile di una paleoflora che ha popolato la terra in tempi arcaici. La differenziazione dei climi nelle diverse latitudini ha creato fenomeni di speciazione sino all'attuale flora e ancor oggi sono tante le specie in fase di evoluzione, specie indagate dagli studiosi che si occupano di botanica sistematica evoluzionistica.
Flora e fauna sono dunque elementi importanti di lettura di un territorio e la descrizione degli aspetti faunistici e floristici di Monte Lauro, in questa sede vuole rappresentare solo un modesto contributo alla reale conoscenza delle risorse ambientali effettivamente presenti, auspicando che studi successivi e più approfonditi possano meglio scandagliare il territorio in esame e completare le conoscenze naturalistiche di questa importantissima area dell'entroterra siciliano.

 
 

 

 

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