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MARTORA
Martes martes (Linnaeus, 1758) |
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DESCRIZIONE
La martora è un mustelide estremamente simile per forma
e dimensioni alla faina (TC: 400-480 mm, C: 200-260 mm.
P: 800-2000 g), con la quale può essere confusa da un
osservatore inesperto. Il mantello è colorato
uniformemente di marrone, più scuro su coda e zampe e
presenta una macchia gulare circoscritta, generalmente
di colore giallo, raramente biancastra. Il margine
esterno del lobo auricolare è giallastro, mentre la
mucosa nasale è marrone. La pianta dei piedi è sempre
provvista di peli, particolarmente sviluppati durante i
mesi invernali.
AREALE
Martes martes è distribuita su buona parte del
continente europeo ad eccezione delle sue estreme
propaggini settentrionali e delle porzioni
centro-meridionali delle penisole iberica e balcanica.
E' presente inoltre nella parte occidentale della ex
Unione Sovietica, fino al Caucaso e nelle isole del
Mediterraneo occidentale: Baleari, isola d'Elba,
Sardegna e Sicilia (MASSETI 1995). |
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HABITAT ED ABITUDINI
L'ambiente elettivo della martora è costituito dal
bosco. Nelle diverse porzioni del suo areale la sua
presenza è sempre legata a formazioni arboree più o
meno sviluppate o mature, costituite da essenze
vegetali talvolta diverse, ma accomunate dal fatto di
offrire rifugio, copertura e fonti alimentari. Gli
spostamenti da un'area boscata all'altra avvengono
quasi sempre lungo dei corridoi preferenziali di
collegamento costituiti da siepi ed aree cespugliate.
La dieta è abbastanza varia e comprende Micromammiferi,
Passeriformi e frutta, verso i quali si comporta da
predatore generalista (DE MARINIS & MASSETI 1995),
variando la composizione della propria alimentazione
in base alle disponibilità trofiche locali e
stagionali.
DISTRIBUZIONE RISCONTRATA
La oggettiva difficoltà di attribuzione specifica dei
segni di presenza raccolti nel corso delle indagini di
campo, unitamente alle sporadiche osservazioni
dirette, riduce di molto la possibilità di raccogliere
dati attribuibili con certezza a questa entità
faunistica. Limitando la raccolta dati ad esemplari in
pelle, tassidermizzati o rinvenuti morti al bordo
delle strade si accresce la validità del campione
analizzato a discapito di una inevitabile sottostima
della situazione reale.
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