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Le cause determinanti i
dissesti idrogeologici sono di tipo sia naturale che
antropico.
Tra quelle naturali certamente le più importanti sono le
seguenti: - precipitazioni piovose eccezionali;
- tempi di corrivazione modesti legati alle caratteristiche
morfometriche dei
bacini delle fiumare;
- elevato trasporto solido delle fiumare;
- alvei, già naturalmente, sovralluvionati.
Mentre tra quelle antropiche le principali sono:
- disboscamenti;
- insediamenti abitativi e manufatti vari dentro gli alvei; -
cementificazione dei bacini; - argini discontinui;
- discariche incontrollate nell'alveo.
- mancanza di periodiche pulizie dell'alveo; - trasformazione
degli alvei in strade.
Di tutti i fattori sopra elencati la precipitazione piovosa
eccezionale rappresenta certamente la molla, l'energia che
mobilita tutti gli altri elementi già presenti sul territorio
e già predisposti per far sì che un fenomeno naturale si
trasformi in un vero disastro. L'effetto determinante di
quanto sopra è infatti la formazione dell'onda di piena,
caratterizzata da un elevatissimo trasporto solido; nel
momento in cui l'alveo risulta insufficiente a far defluire.
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Relazioni e
schede dei Geologi: A. Natoli, B. Copat, S. Down, E. Cumbo, F.
Rubino, A. Ucosich, A. Paratore, G. Bellomo, M. Costanzo, D.
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