|
Il
primo nucleo del demanio dei Peloritani cioè la foresta Camàro,
pervenne all'Azienda, come si è detto, nell'esercizio 1920-21
per cessione da parte del Consorzio provinciale. La relazione
Stella cita questa foresta fra i nuovi demani costituiti in
perimetri di sistemazione idraulico-forestale e pervenuti per
passaggio di gestione. Sempre secondo la relazione Stella, nel
1924 questa foresta risultava di ettari 62,02.85 così
ripartiti:
- alto fusto di resinose Ha. 58,44.26
- ceduo semplice » 2,50.00
- vivai forestali » 1,07.00
- strade e fabbricati » 0,01.59
Nel
1954, secondo il Nuovo Catasto, la foresta che ricade
interamente in comune di Messina, risulta invece di ettari
74,74.20, di cui 48,05.99 ad alto fusto di pino domestico;
12,00.00 ad alto fusto di castagno, eucalitto e latifoglie
varie; 3,00.00 a ceduo misto di castagno, robinia ed essenze
varie; 4,74.79 a ceduo semplice di robinia e 6,93.42 di vivai,
strade, fabbricati ed improduttivi.
|