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Scuola Media Statale
"Dante Alighieri"
PROGETTO RISERVA NATURALE |
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APPUNTI DI VIAGGIO E CONSIDERAZIONI |
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Una gita che non si scorderà mai...
Il 28 maggio di quest'anno la mia classe, cioè la III A, è
andata in gita con la III B in montagna. Quel giorno tra
l'altro pioveva, però abbiamo deciso di andare lo stesso. Il
luogo preciso in cui dovevamo andare si chiama Kuddia Mida.
Con i pulmini siamo partiti da scuola e invece di andare a
Kuddia Mida siamo andati alla Sauna, un altro bellissimo posto
fra le bellezze naturali di Pantelleria. La guida che ci
avevano assegnato ci ha fatto fare più o meno 3 Km. a piedi in
mezzo ai campi. Dopo aver raggiunto la nostra destinazione
dovevamo tornare a casa, ma, siccome era aumentato il vento ed
aveva ricominciato a piovere, abbiamo deciso di prendere
un'altra strada. La strada che dovevamo prendere non era una
strada ma un sentiero; prima di arrivare al sentiero dovevamo
scendere da una discesa ripidissima, e dopo aver camminato a
lungo arrivammo a questo sentiero. Arrivati abbiamo dovuto
togliere terra e sassi, perché il passaggio era bloccato e
siamo stati mezz'ora sotto l'acqua. Comunque dopo questa
avventura siamo riusciti a tornare in strada. Nonostante
questa avventura ci siamo divertiti tantissimo e lo rifaremmo
ancora.
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Casano Lorena -
III A - Gorreri Nazarena - III B |
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Una gita molto avventurosa...
Era la mattina del 28 maggio, il tempo non era dei migliori,
ma nonostante ciò le proff.sse Vicinelli, Mannone e Miceli
hanno deciso di fare la nostra bella gita a Kuddia Mida. Ci
siamo avviati verso la Montagna Grande. Arrivati sul posto
abbiamo visitato la sauna, e subito dopo siamo saliti per un
sentiero interno, fino ad arrivare sulla cima. Da lassù si
poteva vedere tutta la contrada di Sibà, con la sua magnifica
vegetazione. La nostra guida lungo il sentiero ci spiegava le
varie zone in cui è divisa la montagna e i vari tipi di
vegetazione. Dopo abbiamo toccato la terra vulcanica di colore
rossiccio e siamo entrati dentro una caverna da dove
fuoriusciva fumo. Quando eravamo sulla via del ritorno si è
messo a piovere e abbiamo smarrito il sentiero, non riuscivamo
più a trovare i nostri compagni. Alla fine ci siamo incontrati
in un sentiero senza uscita. La guida e alcuni nostri compagni
hanno cercato di scavare un tunnel. Infine siamo riusciti ad
uscire e abbiamo chiamato lo scuolabus per tornare alle nostre
case. La nostra gita si è rivelata una vera e propria
avventura!
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Dominquez Laura
- Almanza Anna Rita - III A |
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Considerazione n. 1
Ciao, io sono un ragazzo sorteggiato tra tutti i miei compagni
per andare all'inaugurazione della Riserva sulla Montagna
grande.
Mi chiamo Giuseppe Marino, ho 13 anni, e l'anno scorso sono
andato in montagna e vorrei raccontare la mia esperienza.
Per me è stato bellissimo perché ho scoperto molte strade
della montagna che non conoscevo, ho imparato a fare aquiloni
per la festa, ho imparato a conoscere i nomi di piante e
alberi, insomma ho imparato molte cose con la Lega Ambiente.
Mi sono divertito anche perché durante la festa ho conosciuto
altri ragazzi, ho mangiato delle cose buone. Be, questo è
quello che volevo dire e voglio ringraziare la prof. Vicinelli
e spero che quest'altr'anno ce lo faccia rifare.
Ciao, ciao.
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Giuseppe Marino
- III A |
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Considerazione n. 2
Era il 10 dicembre quando alcune classi della scuola media
statale "Dante Alighieri" accompagnati da alcuni collaboratori
della Lega Ambiente e dalla prof.ssa Graziella Vicinelli
partimmo.
Alle 9,00 eravamo pronti con gli zaini e le scarpe da
ginnastica sugli autobus in direzione: "Sillume-lago".
Alcuni di noi non conoscevano questa località (Sillume), la
quale è vicino al nostro lago. Era un bosco bellissimo, con
tantissime specie di piante, delle quali noi non conoscevamo
l'esistenza a Pantelleria. Sembravano tanti boy scout, alla
ricerca della riserva naturalistica della nostra isola.
E' stata un esperienza bellissima ma la cosa più bella è stata
quella di rappresentare tutto ciò in alcuni disegni, nei quali
c'erano raffigurate ninfe e dee con la natura circostante.
Trascorremmo intere giornate a dipingere quei bellissimi
pannelli, pieni di colori, e di vivacità, tutta quella che
avevamo impiegato per realizzare quel progetto che ci ha reso
soddisfattissimi, e che in estate in una mostra nel nostro
castello Barbacane ha fatto scalpore, e i turisti rimasero
stupefatti. Un grazie particolare va alla prof. Lele che ci ha
trasmesso l'amore per la natura apprezzando tutto quello che
ci porgeva: dalla foglia secca alla grande quercia e al
maestosi pini...
Un grazie sincero: grazie!!!
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Belvisi Elisa -
ex III B - D'Aietti Sara - ex III ) |
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Considerazione n. 3
Pantelleria, l'isola incantata, l'isola dei mille colori,
l'isola che fa sognare. Molta gente sceglie Pantelleria come
luogo dove trascorrere le proprie vacanze per rilassarsi e
uscire dalla caotica vita di città, per vivere una settimana
nella pace e nella natura.
E' un'isola selvaggia che affascina proprio per questo, per la
sua semplicità. L'anno scorso da noi ragazzi della scuola
media "Dante Alighieri" di Pantelleria, è stato realizzato un
progetto. Lo scopo di tutto questo era "la sensibilizzazione
della gente nei confronti della natura". Per far ciò è stato
essenziale andare all'avanscoperta di posti meravigliosi
all'interno dell'isola da noi sconosciuti, abbiamo fatto delle
escursioni affiancati dalla Lega Ambiente e ci sono state
illustrate le migliaia di vite animali e vegetali che vivono
fuori e dentro il bosco. Questo ci ha veramente colpito e
insieme alla prof.ssa Vicinelli, l'ideatrice di questo
progetto, abbiamo dato vita a una mostra per far capire e
vedere a tutti che la natura dell'isola è un nostro bene, che
deve essere tutelato con tutte le nostre forze.
Purtroppo, nonostante l'impegno e il sacrificio, il lavoro
fatto da noi non è stato del tutto capito.
Sarebbe stupendo unire le nostre forze per migliorare l'isola
in cui siamo nati e cresciuti. Il turismo redditizio per
Pantelleria è formato da persone che amano passare del tempo
nella tranquillità riscoprendo i veri valori della vita.
La gente è ormai stanca dei ritmi e della confusione della
città, quando va in vacanza non cerca la musica assordante
della discoteca o la vita notturna, ma un'oasi di pace ... un
bel dammuso, immerso nel verde, il cinguettìo degli uccelli,
il frangersi delle onde. Tutto questo provoca emozioni
ineguagliabili.
Invece di asfaltare e costruire ovunque non avendo rispetto di
niente
teniamoci stretti e valorizziamo ciò che di meraviglioso ci è
stato donato. Salviamo ciò che abbiamo, perché una volta
distrutto non si potrà riavere più! |
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Gloria Vecchione |
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