|
Può sembrare strano, ma le isole del Canale di Sicilia e le
altre realtà insulari circummediterranee hanno una propria
realtà forestale. Pantelleria, Lampedusa, Ustica, Marettimo,
Lipari, Vulcano, Salina, ed anche le altre isole hanno una
propria peculiarità boscata caratterizzata e condizionata sia
dalle diverse situazioni pedologiche che dal clima delle
stazioni.
Tra tutte le isole, Pantelleria si può considerare una realtà
ambientale a sé stante e la sua posizione geografica ne ha
fatto un "unicum" di ambienti, microambienti con presenza di
endemismi, sia botanici che faunistici
Descrivere questa realtà poteva sembrare azione improba e
ardua per la carenza di dati scientifici sino a poco tempo fa,
ma la conduzione di specifiche indagini è stata la cartina
tornasole per svelare tesori naturalistici prima impensabili
ed inimmaginabili e tra tutte la fa da padrone una specie
arborea esclusiva e identificata botanicamente con nome
scientifico di Pinus pinaster subsp hamiltonii che compone un
tipico bosco mediterraneo nella zona di Montagna Grande.
Se tutte le isole hanno quindi proprie peculiarità e tesori
ambientali non riscontrabili altrove, con la descrizione di
Pantelleria si è in concreto attuata una descrizione a più
mani che ha voluto coinvolgere una scolaresca che si è
avvicinata alla conoscenza ambientale anche per conoscere le
motivazioni della istituzione della Riserva Naturale che
comprende parte dell'Isola.
I territori naturali vanno protetti a testimonianza di realtà
ambientali importanti anche per Scienza e l'Azienda Regionale
Foreste Demaniale, individuata quale ente gestore della
Riserva Isola di Pantelleria, in linea coi propri compiti
istituzionali, non può non adoperarsi perché tali bellezze
siano conosciute ed apprezzate da tutti, affinché si
incrementi tra la collettività la cultura ambientale e quella
forestale in particolare.
|