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Scuola Media Statale
"Dante Alighieri"
PROGETTO RISERVA NATURALE |
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TEMA IN CLASSE |
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Attraverso la documentazione
sui vincoli della riserva a Pantelleria sei arrivata a crearti
delle opinioni su tale istituzioni? Quali sono?
Componimento n. 1
Da qualche tempo anche qui a Pantelleria, sono state istituite
delle riserve, per proteggere zone, piante e animali tipici
del posto, che ormai sono in via di estinzione.
Le zone salvaguardate dalla riserva sono parecchie: Punta
Spadillo, Cala 5 Denti, Lago, Bugeber, Randazzo, Montagna
Grande, Monte Gibele, Favare, Tombe Bizantine, Salto della
vecchia, Balata dei Turchi, ecc.
Il territorio di origine vulcanica, ha favorito lo sviluppo e
la conservazione di alcune piante endemiche (e cioè sono tutte
quelle piante spontanee, che per svilupparsi non hanno bisogno
dell'intervento dell'uomo), tra cui l'edera, il corbezzolo, il
mirto, il timo, il ginepro...
Le aree da proteggere all'interno delle riserve, possono
essere di 2 tipi:
- Zona A, dove non si può toccare né prendere niente: è
proibita la caccia, l'uccellagione, l'edilizia
sconsiderata...; si può solo andare per passeggiate nella
natura e per scopi scientifici;
- Zone B, chiamate anche zone cuscinetto, dove si possono
svolgere diverse attività (artigianali, agricole, sportive,
turistiche...), recuperare vecchie costruzioni o fare qualche
piccola aggiunta, purché si rispetti l'ambiente tipico.
Alcuni ambientalisti si stanno interessando di istituire anche
un parco marino che salvaguardi la flora e la fauna marina e
che metta un freno ai problemi di estinzione delle specie e
all'inquinamento del mare.
Un problema che si può verificare all'interno delle riserve, è
l'eccessiva quantità di animali, che hanno modo di
moltiplicarsi all'infinito e questo può portare problemi: qui
a Pantelleria, è il caso del coniglio selvatico, che,
cibandosi dei prodotti agricoli, rovina le coltivazioni dei
contadini e mette in crisi l'agricoltura. In questi casi, la
forestale e le associazioni ambientaliste dovrebbero
intervenire prelevando gli animali in sovrannumero.
A scuola abbiamo parlato delle riserve anche l'anno scorso:
alcuni ragazzi hanno fatto un'uscita didattica per conoscere
meglio quali sono, nella nostra isola, le zone protette e sono
stati accompagnati in giro per i sentieri più significativi;
lo non sono stata sorteggiata per quest'esperienza, ma mi
sarebbe piaciuto partecipare. Tutti questi sono stati dei
lavori utili: è importante conoscere i meccanismi della natura
per salvaguardarla.
Sempre sul tema della riserva la prof. Vicinelli ha
organizzato una bellissima mostra sulla flora e la fauna
pantesca e qualche settimana fa, sono venuti a scuola degli
specialisti per parlarci degli uccelli e dei conigli selvatici
di Pantelleria.
Certe volte i problemi del rispetto della natura non sono
facili da conciliare con gli interessi dell'uomo.
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Irene Chiodi -
III C |
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Componimento n. 2
In classe abbiamo parlato molto dell'istituzione di una
riserva a Pantelleria. Essa è stata creata per salvaguardare
piante e animali rari ed in via di estinzione e i tanti
fenomeni vulcanici della nostra isola.
Per quanto riguarda la flora a Pantelleria sono presenti
alcune piante esclusive dell'isola, come la "Ginestra di
Pantelleria", la "Violaciocca", il "Perpetuino", ecc.
Sono presenti uccelli rarissimi in Europa, come la cinciarella
algerina.
In classe siamo arrivati a crearci molte opinioni riguardo a
questa riserva, soprattutto dopo aver letto e discusso sul suo
regolamento.
Abbiamo scoperto che nella zona A della riserva è impossibile
aprire cave, cacciare, modificare il regime delle acque,
piantare o allevare animali ché non fanno parte degli
endemismi del luogo. Attorno alla zona A c'è la zona B o
zona-cuscinetto. Essa è una fascia che è stata creata per
impedire il facile sconfinamento da una zona senza divieti
alla riserva.
In questa zona si può praticare agricoltura, agriturismo,
attività ricreative, purché siano nel limite del rispetto
dell'ambiente.
Io sono d'accordo su alcuni aspetti della riserva, ma su altri
no.
Per esempio in una riserva non si potrebbe andare a funghi e
questa attività mi diverte moltissimo. Non credo che molti
rispetteranno questa regola, anche perché gli uomini della
sorveglianza sono i primi ad andarli a raccogliere.
Il Monte Gibele fa parte della riserva e, poiché è il mio
posto preferito (e di molti altri) per fare escursioni e
giocare a calcio, sono portato a vedere l'istituzione della
riserva come una costrizione, una serie di proibizioni.
La riserva porterà però anche molti vantaggi: si potranno
salvaguardare molte piante, animali e paesaggi di Pantelleria
e, grazie a questo, ci sarà un turismo non legato solo alla
balneazione.
Spero che in questa riserva ci siano dei miglioramenti
soprattutto sul regolamento e sulla sorveglianza.
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Andrea Gabriele |
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Componimento n. 3
Anche a Pantelleria è stata creata una riserva che comprende
le zone di Punta Spadillo, Cala cinque denti, Bagno
dell'Acqua, Cuddia Randazzo, Cuddia di Mida, Montagna grande,
Grotta del Bagno Asciutto, Grotta dei Briganti, Monte Gibele,
Favara Grande, Tombe Bisantine, Cuddia Attalora, Salto
la Vecchia, Balata dei Turchi.
La riserva di Pantelleria è divisa in zona A e B, nella zona A
non si possono raccogliere funghi, non si possono fare gite,
non si può cacciare e non si possono costruire case, non si
può restaurare, né costruire muri, né piantare alberi che non
sono della macchia mediterranea. Invece nella zona B si può
fare qualche cosa come restaurare case vecchie e in alcuni
casi si può cacciare. La riserva di Pantelleria ha il compito
di conservare la natura e i pochi animali che ci sono ma
soprattutto la macchia mediterranea che nelle altre isole è
quasi del tutto scomparsa.
La riserva di Pantelleria potrebbe aiutare l'economia
dell'isola, attirando molti turisti che amano la natura e
vogliono studiare la flora di Pantelleria. Però ci sono anche
le persone a cui la riserva non piace perché non si può andare
a caccia o perché non si possono raccogliere funghi.
Io sono uno a cui piace la riserva perché proteggi la
vegetazione e gli animali di Pantelleria.
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(manca la firma) |
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