LA SUGHERA (Quercus suber L.)

Sin. quercia da sughero. Fr. chéne liège;; sp.. alcornoque; ingl. cork tree, cork oak; ted. Korkbaum, Korkeiche.


DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

Sull'inizio della colonizzazione della sughera nell'ambiente mediterraneo non esistono ricerche palinologiche, ma da notizie di carattere storico e geologico si può desumere, con sufficiente approssimazione, che essa sia comparsa agli inizi del quaternario come le altre latifoglie. La Q. suber non forma boschi puri bensì foreste miste con O_. ilex (leccio) e O_. pubescens (roverella), a seconda che ci si trovi nell'areale dell'una o dell'altra specie. Il suo areale di colonizzazione è limitato alle coste del bacino occidentale del Mediterraneo. Si estende dal Marocco all'Algeria e Tunisia nell'Africa del Nord, e in Europa dal Portogallo alla Spagna, alle coste meridionali francesi, a quelle occidentali italiane ed alla Sicilia, Sardegna e Corsica. Le regioni peninsulari italiane interessate sono la Calabria, la Campania, il Lazio, la Toscana e, sia pure sporadicamente, la Liguria, nelle province di Genova e Savona, da dove però tende a sparire. In Italia la superficie delle sugherete è valutabile in circa 240.000 ettari, quasi tutti ricondotti a boschi puri dall'azione antropica. Come per altre piante forestali le aree di colonizzazione della sughera sono state relegate in zone accidentate, su suoli che non presentano condizioni pedoagronomiche adatte per attività a migliore redditività. Ciò giustifica la sua scomparsa dai suoli alluvionali e fertili delle pianure.

CARATTERI BOTANICI

ESIGENZE PEDOCLIMATICHE


FORME Dl GOVERNO

PRODUZIONE

TECNOLOGIA DEL LEGNO
 

 


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