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MILENA
GABANELLI IN STUDIO
E sull'inganno rimaniamo. Un inganno che sarebbe più
corretto definire "furbizia". Parliamo dell'olio
d'oliva, il nostro, il migliore del mondo.
Ce n'eravamo occupati l'anno scorso, e saltava fuori
che proprio tutto italiano non è.
SINTESI
MILENA
GABANELLI IN STUDIO
Il problema é che per punire il responsabile di una
frode occorrono tutti i documenti, dal porto di
partenza fino a quello di sbarco. La proposta di legge
sulle rogatorie, in discussione quando era stata
realizzata l'intervista non prevedeva come validi i
documenti in copia, ma solo gli originali, e questo
rendeva più difficile il compito del magistrato. Ma
ritorniamo sull'etichetta. A distanza di un anno é
diventata più trasparente? Questa tutela del prodotto
italiano c'é o non c'é? Bernardo Iovene é tornato per
i supermercati.
AUTORE
E' passato un anno, sugli scaffali dell'olio notiamo
che le bottiglie sono coronate da vari collarini e
bollini di qualità, tra i quali uno addirittura porta
il timbro della Repubblica Italiana e l'intestazione
del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali,
interessante!
CONSUMATORE INTERVISTATO
Questo potrebbe essere un vantaggio per il consumatore
che c'é garantito dal Ministero e come qualità
dovrebbe essere una garanzia per il consumatore.
CONSUMATORE INTERVISTATO
E' un prodotto affidabile, io penso che questo
prodotto qui confermi che l'olio sia italiano.
AUTORE
Questa é in assoluto la prima volta che il Ministero
sponsorizza un olio.
Andiamo a chiedere come mai.
TERESIO DELFINO - Sottosegr. Politiche Agricole
C'é qualche imprenditore intraprendente che, qualche
volta, cammina più di quelle che sono le possibilità
offerte dalla normativa. Il Ministero non sponsorizza
marchi e prodotti singoli di un'azienda.
Questa é una fascetta abusiva.
AUTORE
Quindi una fascetta abusiva. Infatti, la repressione
Frodi sequestra, nel mese di febbraio, le bottiglie
con questa etichetta. In totale le etichette
sequestrate sono due milioni e la Procura di Torino ha
ipotizzato i reati di uso contraffatto del sigillo
dello Stato e frode commerciale. Il Dott. Guariniello
conduce le indagini ma non vuole parlarne.
RAFFAELE GUARINIELLO - Procuratore Aggiunto di Torino
Non le posso dire niente. In effetti, cosa le posso
dire?
D - Senta, per cui questo collarino, comunque, é
irregolare?
RAFFAELE GUARINIELLO - Procuratore Aggiunto di Torino
La valutazione sulla regolarità è sempre bene
affidarla al giudice.
D -
Adesso vi siete mossi su un'ipotesi di reato che é la
frode commerciale.
RAFFAELE GUARINIELLO - Procuratore Aggiunto di Torino
Beh, Se lei é già informato di tutto non vedo perché
deve farmi la domanda.
AUTORE
Ricordiamo che il sequestro é avvenuto nel mese di
febbraio ma il 4 aprile in un supermercato di Bologna
troviamo ancora gli scaffali pieni delle bottiglie con
i collarini abusivi, ma il Sottosegretario alle
Politiche Agricole questo non lo sa.
TERESIO DELFINO - Sottosegr. Politiche Agricole
Adesso, rispetto a questo episodio specifico,
certamente la bonifica, anche per iniziativa
dell'azienda, é integrale perché é stata fatta la
verifica su tutto il territorio nazionale e, quindi,
abbiamo avuto conferma che l'azienda ha ritirato.
NICOLA
RUGGIERO - Presidente Consorzio Qualità
I bollini sono stati già ritirati pochissimi giorni
dopo questo "allarme generale".
AUTORE
Ma le bottiglie sono sempre lì, anzi, le troviamo
anche in un altro supermercato e siamo al 15 aprile
con l'entusiasmo della gente ignara.
CONSUMATORE INTERVISTATO al supermercato n° 8
E' una cosa in più che mi da garanzia.
D -
Perché c'é il timbro del Ministero?
CONSUMATORE INTERVISTATO al supermercato n° 8
Perché c'é il timbro. A volte dicono che chi legge il
cartello non mangia il vitello, però non lo so.
CONSUMATORE INTERVISTATO AL SUPERMERCATO n° 9
Penso che sia senz'altro importante, perché é un
controllo, almeno me lo auguro, no?
AUTORE
Il consorzio extra vergine di qualità comprende molte
aziende famose e anche la più grande associazione di
agricoltori: la Unaprol.
Il consorzio ha ottenuto il patrocinio del Ministero
ma di tutte le ditte solo la Bertolli é uscita con
questo collarino.
NICOLA
RUGGIERO - Presidente Consorzio Qualità
Se fosse stata una strategia tutte le aziende
avrebbero dovuto avere quel collarino. Le aziende non
hanno tutte quel collarino, si é trattato di una
partita.
Peraltro, lei sa benissimo, se vuole possediamo il
documento, che la stessa Bertolli, dopo due giorni ha
ammesso che si trattava di un errore.
AUTORE
Noi sappiamo ciò che ci ha scritto direttamente la
Bertolli, e cioè che l'errore é consistito nella
omissione involontaria nella fase di stampa
dell'indicazione "Con il patrocinio del.." accanto
all'emblema di Stato.
La Bertolli, a parte l'errore di stampa, non ha
sbagliato perché il patrocinio c'é
e questo telegramma ne é la prova : "si comunica che
il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha
concesso patrocinio a favore di codesto Consorzio"; il
mittente? Il Ministero. Intanto le altre associazioni
di produttori hanno protestato.
GENNARO FORCELLA - Presidente Federolio
Mettere sul mercato un prodotto con una etichetta, con
un collarino - come vuol dirsi - che rappresentasse
logo della Repubblica Italiana, lo trovo scorretto,
pur avendo un patrocinio.
AUTORE
Un'altra contestazione riguarda la dicitura sul
collarino della garanzia del controllo dell'olio dal
produttore alla tavola.
GENNARO FORCELLA - Presidente Federolio
Trovo difficile che si possa essere messo in piedi un
progetto di tracciabilità andando a vedere in Tunisia
come in Spagna o in Grecia, qual é stato il produttore
o il campo che ha prodotto quelle olive, mi sembra
azzardato… Mò me fa litigare con tutti.
AUTORE
Il punto é che sulla sponsorizzazione del Ministero ci
sono state anche interrogazioni parlamentari dai
Deputati della stessa maggioranza.
GIUSEPPE BONGIORNO - Senatore AN
Perché in questo modo si viene a garantire come
prodotto di alta qualità, é prodotto anche un olio che
é oggetto di miscelazione tra oli italiani e oli non
italiani.
FLAVIO
ZARAMELLA - Presidente Mastri Oleari
Per legge dovrebbe sponsorizzare le certificazioni,
cosiddette legali, come dicevo prima, cioè le DOP e le
IGP e purtroppo in questo caso non é stato fatto.
Quindi, é evidente che il Ministero si é messo in una
condizione di illegalità.
D -
Cos'é un olio DOP?
CONSUMATORE INTERVISTATO al supermercato n°9
Cos'é l'olio DOP? No.
D - Un
olio IGP?
CONSUMATORE INTERVISTATO al supermercato n°9
Neanche.
CONSUMATRICE INTERVISTATO al supermercato n°10
Dunque, l'avevo letta questa storia…
D - Sa
che cosa é un olio IGP?
CONSUMATORE INTERVISTATO al supermercato n°11
No.
D - E
un olio DOP?
CONSUMATORE INTERVISTATO al supermercato n°11
No.
AUTORE
I marchi DOP e IGP indicano esattamente la zona di
provenienza dell'olio.
E' il prodotto tipico italiano più ricercato nel
mondo.
Ci si aspetterebbe dal Ministero un sostegno in questa
direzione, invece il sostegno viene dato ad un
Consorzio che rappresenta il 60% del mercato.
La maggior parte é olio di importazione e questo va a
scapito del prodotto tipicamente italiano.
Questa é DOMENICA IN del 13 Aprile.
"E allora quando acquistate un olio extra vergine
d'oliva fate attenzione al bollino dorato e alla Q
verde.
Q verde patrocinata dal Ministero delle Politiche
Agricole e Forestali".
AUTORE
Il Signor Ruggiero é presidente dell' Unaprol, e
Presidente della Coldiretti della provincia di Bari.
Nella stessa città é membro della giunta della Camera
di Commercio e Presidente, a Bruxelles, del gruppo
permanente Olive e Prodotti Derivati e Presidente di
Oliveti di Italia ed é anche il Presidente del
Consorzio che ha ottenuto il patrocinio.
AUTORE
Sentendo altri produttori mi dicono che, praticamente,
siccome lei porta voti il Ministro ha firmato questo
patrocinio.
NICOLA
RUGGIERO - Presidente Consorzio Qualità
Tutti sanno che non sono di AN, tutti sanno che sono
stato candidato nel Partito Popolare alle europee
scorse , quindi questo paragone é un paragone di
qualche pellegrino. Il problema vero é che io, insieme
agli altri, porto progetti, qualche altro invece
richiede solo portarsi i progetti.
AUTORE
E' un'iniziativa unica che ha fatto adesso il
Ministero, non ha mai patrocinato un consorzio di
olio.
NICOLA
RUGGIERO - Presidente Consorzio Qualità
Non l'ha mai patrocinato perché non c' erano altre
richieste.
MILENA
GABANELLI IN STUDIO
Il Signor Ruggiero é stato bravissimo, ha presentato
un progetto, il cui senso é chiarissimo, e il
Ministero gli ha dato il patrocinio. E poi, il
Ministero smentisce se stesso, dicendo che é stato
fatto un abuso. Trovate voi le parole…
Fonte: Rai
Report |