Girolamo Armando Giardina
(Vittoria, 14 maggio 1943 –
Catania, 8 dicembre 2006) è
stato un botanico
italiano.
Ha
conseguito la Laurea in
fisica nel
1966. Dopo la laurea si è
dedicato all'insegnamento,
iniziando contemporaneamente ad
occuparsi di
biofisica e
biologia.
Nel
1981 ha aderito a
Legambiente, partecipando a
diverse iniziative di tutela
ambientale.
Nel
1986 ha conseguito il titolo
di Dottore di Ricerca in Scienze
Ambientali (Biogeografia dei
Territori Mediterranei).
Nell'ambito del Dottorato ha
svolto una ricerca sulla
Risposta della vegetazione
naturale all'incendio nelle
garighe della Valle dell'Ippari.
È divenuto membro della
Società Botanica Italiana.
Dal
1988 ha collaborato alla
rubrica Segnalazioni
Floristiche Italiane della
Società Botanica Italiana.
Nel
1991 ha iniziato a
realizzare una fototeca delle
specie vegetali della Flora
sicula, da cui in seguito ha
avuto origine la sua opera più
significativa, la Checklist
of the vascular plants growing
in Sicily, pubblicata
postuma.
Dal
1995 ha intrapreso ricerche di
Sistematica e Tassonomia
Botanica che sono state
pubblicate su importanti riviste
nazionali ed internazionali.
Nel
1997 ha aderito al Gruppo
Conservazione Natura della
Società Botanica Italiana ed è
stato invitato a far parte dell'OPTIMA
(Organization for
Phyto-Taxonomical Investigations
on Mediterranean Areas) di
Ginevra.
Recentemente insieme con altri
ha iniziato a mettere a punto un
progetto di ricerca sulle piante
siciliane in immediato pericolo
di
estinzione, ricco di
suggerimenti per le autorità
preposte alla Conservazione
della Natura.
Nel
2001 ha diretto, in
collaborazione con
Francesco Maria Raimondo,
una ricerca multisciplinare sui
valori naturalistici dell'area
di Cava Randello (Ragusa)
(pubblicata sui Quaderni di
Botanica Ambientale e
Applicata).
Nel
2003 ha condotto in gruppo
di lavoro su incarico
dell'Università di Catania una
Ricerca sulla Flora dei
territori della
Riserva naturale Pino d'Aleppo.
FONTE WIKIPEDIA
