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Castello normanno di
Erice
Se si vogliono rivivere i fasti del Medioevo bisogna salire
fin quasi a toccare le nuvole per arrivare a Erice, antico
borgo di origine fenicia, dove tutto è rimasto come allora.
Considerata l'Assisi del Mezzogiorno, questa città
fortificata, situata in vetta al Monte S. Giuliano di fronte
al mare di Trapani, è caratterizzata da un cinta muraria
triangolare che racchiude nel vertice sud il castello
risalente al XII-XIII sec. Sorge su un'area dove in epoca
romana c'era un tempio dedicato al culto di Venere Ercina,
dea dell'amore e della fertilità. Qui in epoca normanna al
posto del tempio diroccato venne costruita una fortezza
cinta da possenti mura e protetta da torri più avanzate, le
Torri del Balio, un tempo collegate al castello tramite
ponte levatoio. Il carattere difensivo del castello è ancora
oggi testimoniato dal "piombatoio" sito sopra il portone
d'ingresso, arricchito dallo stemma di Carlo V di Spagna e
da una bella bifora. Dal belvedere lo sguardo spazia tutt'intorno
offrendo una superba vista che abbraccia Trapani e le isole
Egadi a ovest, le torri a nord, la torretta Pepoli in basso,
la Chiesa di S.Giovanni, la costa con Bonagia, il monte
Cofano e, se c'è bel tempo, anche Ustica.
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