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La via che
conduce a Monreale parte dal mare del golfo palermitano,
attraversa la città superando la Cattedrale e sale fino
alle pendici del monte Caputo. La località è la principale
meta turistica nelle vicinanze di Palermo, e deve gran
parte della sua notorietà all’incredibile Duomo normanno,
uno dei maggiori capolavori architettonici del Medioevo
italiano.
L’esterno si impone per le vaste dimensioni – 100
metri di lunghezza – e le absidi decorate ad archi ciechi.
Ma a rivelare tutta la meraviglia di questa costruzione è
soprattutto l’interno, con i 6340 m2 di mosaici policromi
e dorati che rivestono le pareti delle navate, del
santuario e delle absidi, illustrate con scene tratte
dall’Antico e dal Nuovo Testamento.
Annessi al Duomo sono il chiostro a pianta quadrata,
delimitato da 114 coppie di colonnine, e l’antico convento
benedettino, destinato anche a sede della Galleria Civica
d’Arte Moderna.
Completano la visita di Monreale la chiesa della
Collegiata, fondata nel Seicento e pesantemente
rimaneggiata nei due secoli successivi, e il Castellaccio,
eretto dai Normanni nel XII secolo e unico esempio di
monastero-fortezza nella parte occidentale dell’isola. |