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FATTORI BIOTICI (fauna e flora)
ALLOCCO
Strix aluco
Famiglia Strigidae
Con la grande testa tonda e liscia, gli occhi enormi e il corpo piccolo
e tozzo, l'allocco è il rapace notturno più comune del nostro Paese. La
variegata e striata colorazione del piumaggio gli consente di
mimetizzarsi nel bosco, poggiato immobile sui rami a ridosso di un
tronco d'albero. Dal posatoio, dopo aver ascoltato e osservato cosa
accade nei dintorni, piomba silenziosamente quando individua una preda
(topo, rana, piccolo uccello, arvicola, ecc.) e la afferra con gli
artigli, uccidendola all'istante. I legami di coppia durano tutta la
vita. Per nidificare l'allocco sceglie la cavità di un albero, o un
edificio in rovina, e vi depone 2-4 uova che vengono covate dalla sola
femmina.
Dopo la schiusa, per la prima settimana è unicamente il maschio
a portare da mangiare al nido. I piccoli lasciano il nido intorno alle
quinta settimana di vita, molto prima di diventare indipendenti, quando
hanno ancora parte del piumino infantile. Restano nei dintorni ed
emettono dei richiami speciali perché i genitori continuino ad
imboccarli per altri 3 mesi, senza confonderli con altri pulii della
zona. Durante questo fase può accadere di incontrare un piccolo allocco
apparentemente perso o abbandonato. Invece è sicuro che gli adulti sono
nei dintorni e che continueranno a nutrirlo. Se disturbato emette un
sibilo e fa schioccare il becco. Si raccomanda di non prenderlo perché
in cattività non impara a predare e quando viene liberato muore di fame.
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