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FATTORI BIOTICI (fauna e flora)
CORBEZZOLO
Arbutus unedo,
Ummarièddu
Famiglia Ericaceae
Piccolo albero di grande longevità, il corbezzolo è un tipico elemento
sempreverde della macchia mediterranea diffuso prevalentemente lungo le
coste. In passato era considerato l'albero simbolo del patriottismo
rappresentando il tricolore col rosso dei frutti maturi, il bianco dei
fiori ed il verde delle foglie. Ebbe molto successo come pianta
ornamentale durante il Risorgimento. Resiste ai terreni calcarei meglio
delle altre specie della stessa famiglia. La sua caratteristica è di
portare fiori e frutti nel medesimo periodo, in autunno, assumendo un
valore ornamentale non indifferente. A un anno dalla fioritura si
formano le bacche che, inizialmente gialle, maturano in rosso vivo. I
frutti sembrano fragole, hanno la superficie verrucosa, sono
commestibili ma non particolarmente gradevoli.
Lo stesso nome latino ne
ricorda il sapore non entusiasmante; infatti "unedo" deriva da"unum
tantum edo" che significa "ne mangio uno solo". La parte
erboristicamente utile della pianta è costituita dalle foglie. Foglie e
frutti sono ricchi di tannino, quindi astringenti. La pianta contiene l'arbutoside,
sostanza leggermente antisettica del tratto uro-genitale. Il corbezzolo
è la pianta a più alta percentuale di tannino; la corteccia contiene il
45% di tannino, contro il 9-19 del lentisco (foglie), il 5-10 della
roverella (corteccia), il 20 del noce (frutti), il 25-31 della quercia
vallonea (cupole delle ghiande).
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