L'Abete dei Nebrodi è
una pianta arborea con altezza massima di circa 30 metri e con
chioma piramidale tipica degli abeti.
Il tronco è diritto e presenta già a breve altezza dal suolo una
serie ordinata di palchi orizzontali che conferiscono all'albero
aspetto di cono rovesciato.
La corteccia è grigio scura e molto rugosa.
Le foglie sono piccole e lineari inserite tutt'intorno al ramo, ma
rivolte nella stessa direzione per torsione naturale dei piccioli di
quelle sottostanti. Il loro colore è verde argenteo di sopra, mentre
di sotto è grigiastro, con evidenti due linee longitudinali
rappresentati dai canali resiniferi.
Il frutto è una pigna eretta lunga sino a 15 centimetri e contenente
diversi semi alati.
L'Abete dei Nebrodi è una delle piante più importanti della flora
siciliana perché presente in pochi esemplari solo nel territorio
delle
Madonie e continuamente oggetto di studi botanici, per la rarità
della specie.
Questa pianta si dice che sia un relitto glaciale, cioè pervenuta in
Sicilia nel corso dell'ultima glaciazione avvenuta oltre 2000 anni
fa e sopravvissuta sino ai nostri giorni per aver subito un processo
di naturale adattamento al clima siciliano e delle Madonie in
particolare ove la pianta è esclusiva ed endemica.
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