DESCRIZIONE:
Corpo fusiforme e allungato, con due pinne
triangolari inserite su oltre la meta’ del corpo, occhi ricoperti da
membrana cornea, dieci tentacoli di cui due lunghi tentacoli
retrattili con quattro file di ventose e otto tentacoli più corti, non
retrattili e con due file di ventose. colore lattiginoso con sfumature
dal rossiccio-rosato al bruno. Dimensione media dai 15 ai 25 cm, max
40 cm.
Riproduzione:
Specie ovipara, la deposizione ha luogo quasi tutto l’anno, in
particolare all’inizio della primavera e dell’autunno.
Area di pesca:
Tutto l’atlantico e il Mediterraneo. Specie pelagica presente
normalmente tra i 20 e i 300 metri di profondita’. Lungo le coste
atlantiche del centro e nord America è diffusa la specie Loligo pealei,
nei mari asiatici è presente la specie Loligo japonicus. Da annoverare
infine la specie Loligo forbesi presente anch’essa nel Mediterraneo.
Si conoscono oltre 20 specie appartenenti alla famiglia dei Loligo. La
zona di maggior produzione di calamari si trova nell’atlantico
all’altezza della Patagonia.
Sistemi di pesca:
Reti a strascico e reti a circuizione.
Leggi:
I parametri di freschezza della specie sono riportati nel reg. CEE
2406/96 del 26.11.96 alla tabella 9.1d. |