DESCRIZIONE:
Corpo ovale compresso lateralmente nel modo tipico
degli sparidi, muso prominente ed appuntito, da cui il nome di
puntazzo, bocca piccola con labbra evidenti, colore grigio argentato
con presenza di 7-10 fasce verticali nere, pinna dorsale lunga con la
prima parte composta di raggi spinosi, pinne pettorali allungate,
ventrali in posizione toracica, anale abbastanza estesa, caudale
bilobata con macchia scura sulla congiunzione con il corpo e sul
margine esterno. Arriva a40 cm di lunghezza e circa 500 grammi di
peso.
Riproduzione:
Avviene durante i mesi di settembre e ottobre. Specie ermafrodita,
inversione sessuale durante la vita degli individui, come buona parte
delle specie della famiglia degli sparidi.
Area di pesca:
Mediterraneo; tutti i mari italiani; fondali rocciosi fino a 50 metri
di profondità. Specie gregaria.
Stagionalita’ di Pesca:
Si pesca tutto l’anno, ma in particolare da marzo ad ottobre.
Sistemi di pesca:
Reti a strascico, nasse e lenze.
Leggi:
Reg. CEE n. 2406/96 del 26.11.1996 prevede alla tabella 9.1 b le
categorie di freschezza del prodotto, Reg. CEE n. 1626 del 27/6/94:
allegato IV prevede la taglia minima della specie in 20 cm.
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