|
Materia prima:
acciughe fresche.
Tecnologia di preparazione:
il pesce fresco, messo in
salamoia dentro grossi contenitori di plastica, è decapitato
ed eviscerato. Lavato in acqua e sale è collocato a strati su
ognuno dei quali viene messo del sale grosso. Dopo una
settimana, durante la quale il pesce elimina acqua e grassi,
le scatole vengono pressate e sistemate a torre una sopra
l'altra. Inizia così la fase di definitiva spurgatura dei
grassi, che la salamoia quotidianamente aggiunta porta in
superficie. Completato il ciclo le scatole sono chiuse
ermeticamente e messe in commercio.
Maturazione:
2 mesi circa.
Area di produzione:
zona di Sciacca, Mazara del Vallo,
Palermo.
Calendario di produzione:
da aprile a
settembre/ottobre.
Note:
la stagionatura continua anche quando le scatole
sono sigillate. Un tempo gli acciugai tenevano il prodotto
nelle cantine, luogo in cui la fermentazione avviene a livelli
ottimali, al pari dei salumi e dei formaggi. Il pesce lasciava
le cantine annualmente. Oggi a detta dei produttori di Sciacca,
solo i piemontesi, esercitati dalla lunga consuetudine con gli
acciugai della Val Maira, sono in grado di apprezzare e
riconoscere le acciughe di qualità eccellente.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |