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Materia prima:
sacca ovarica di
tonno.
Tecnologia di lavorazione:
le uova di tonno vengono
messe in salamoia per un tempo che dipende dalla pezzatura
delle uova. Successivamente si mettono sotto sale con un peso
sopra, rigirandole quotidianamente e cambiando il sale. Dopo
15-20 giorni si tolgono dalla pressa, si lavano con acqua
fresca, si asciugano al sole e al vento per un giorno o due.
Si mettono a riposo in una stanza fresca.
Maturazione:
2-3 mesi, ma di solito si mette in vendita
dopo appena un mese.
Area di produzione:
Palermo e Trapani,
Calendario di produzione:
maggio-giugno.
Note:
oggi le uova di tonno vengono spesso importate
dalla Spagna, Portogallo e Turchia. Quando il prodotto è
pronto per il consumo è di un bel colore rosa più o meno
intenso, di sapore deciso. La bottarga si presta bene per la
preparazione di stuzzicanti tartine o utilizzata sia
grattugiata che a fettine per condire pastasciutte dal deciso
sapore di mare. Su scala artigianale la bottarga viene
prodotta in tutte le regioni che si affacciano sul Tirreno.
Sembra che siano stati i Fenici ad inventare la bottarga,
mentre gli Arabi la diffusero in tutto il Mediterraneo.
Infatti "botarikh" in arabo significa uova di pesce salato.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |