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Materia prima:
latte intero. Eccelle
quello da bestiame con alimentazione a pascolo.
Tecnologia di lavorazione:
al latte appena munto (a 36
gradi circa) si aggiunge il caglio di capretto o di agnello. A
coagulazione avvenuta si cuoce con siero caldo, per circa 4
ore. Dopo queste operazioni, la massa viene pressata e
lasciata inacidire per circa 24 ore. Affettata, la pasta si
reimmerge nel siero caldo per la filatura; infine si mette
negli stampi di legno. La salatura si effettua per bagno in
salamoia per 10-12 giorni. Matura in circa 10 giorni, in
ambiente fresco e ventilato.
Stagionatura:
3-6 mesi (da tavola) fino a 8-9 mesi (da
grattugia) circa, in ambiente fresco e ventilato.
Caratteristiche del prodotto finito:
altezza: cm 60
circa; diametro: cm 15 circa; peso: Kg 10-12; forma: a
parallelepipedo (più largo alla base); crosta: liscia e
sottile; pasta: consistente; colore: paglierino.
Area di produzione:
Godrano, Cinisi, Torretta,
Corleonese e zone limitrofe del palermitano.
Calendario di produzione:
da novembre a giugno.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici
Italiani, INSOR, 1989-1995 |