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Materia prima:
capperi.
Tecnologia di preparazione:
i capperi, lasciati per
qualche giorno a riposare, vengono messi in appositi
recipienti e ricoperti a strati con sale marino. Per osmosi,
l'acqua contenuta nei boccioli di cappero scioglie il sale
formando una salamoia nella quale si lasciano i frutti per una
settimana, ripetendo l'operazione per ben tre volte. Da questo
momento, dopo aver operato la divisione dei bottoni a seconda
della calibratura degli stessi, i capperi sono pronti per il
consumo e per essere conservati sott'aceto o sott'olio o in
salamoia.
Maturazione:
un mese circa.
Area di produzione:
isola di Pantelleria e di Salina.
Calendario di produzione:
inizio estate.
Note:
quando i capperi passano da fiore a frutto
assumono il nome di cucunzi, dalla forma allungata. Una
vecchia ricetta di Pantelleria vuole che i capperi, appena
raccolti e lasciati spurgare per 24 ore in acqua salata,
vengano lessati e conditi con olio e aceto e serviti come
contorno.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |