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Materia prima:
acciughe sotto
sale.
Tecnologia di lavorazione:
il pesce di provenienza
locale viene riversato su di un tavolo e privato della parte
terminale del corpo. Successivamente viene spruzzato con
salamoia calda che lo libera dalle squame e dal sale.
Raffreddato sempre in salamoia, si stende il pesce su reti da
pesca e si centrifuga. Dopodiché viene diliscato e
confezionato in barattoli o vasetti di varia misura,
aromatizzato con capperi, olive e ricoperto di olio. Chiusi
ermeticamente essi sono pronti per il consumo circa 6 mesi
dopo. I pesi delle confezioni variano da 50 a 1.800 grammi.
Maturazione:
6 mesi circa.
Area di produzione:
costa nordica della Sicilia
compresa tra Messina e Palermo, soprattutto nella zona di
Cefalù.
Calendario di produzione:
nel periodo invernale quando
la pesca delle acciughe è ferma.
Note:
rispetto al passato due sono le innovazioni
tecnologiche: la salamoia calda, che facilita la squamatura, e
la centrifuga, che presenta peraltro il pericolo di eliminare
con l'acqua le sostanze aromatiche sviluppatesi durante la
fermentazione del pesce salato. Questo inconveniente viene
annullato dal tempo lungo della inscatolatura che, se
rispettato, restituisce al prodotto, strapazzato nella
centrifuga, gusto e qualità.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |