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Composizione:
Materia prima:
farina di semola rimacinata, malto,
semi di sesamo, semolino, lievito di birra, sale.
Tecnologia di lavorazione:
si scioglie il lievito in
acqua tiepida unendolo all'olio, al malto e impastando il
tutto con la farina ed il sale. Si lavora vigorosamente
l'impasto per favorire l'agglutinazione. Si lascia fermentare.
Al termine si formano dei lunghi cilindri che si ripiegano su
se stessi a spirale, per 4 volte con la parte iniziale posata
nella faccia superiore del pane. Si inumidisce la parte
superiore con acqua cospargendo la superficie con semi di
sesamo e si lascia fermentare, al caldo, per almeno due ore,
poi si inforna.
Area di produzione:
tutta la Sicilia.
Note:
è un pane dalla crosta dorata, dal delicato e
caratteristico sapore di semi di sesamo. Tra i più diffusi
dell'isola, viene foggiato in diverse forme, tra le quali,
"occhi di Santa Lucia" e "Corona", ottenuta quest'ultima
tagliando in due punti il lato superiore di un panetto a forma
di mezzaluna - non superiore ai 3 etti - che con la
lievitazione e la cottura si apre a ventaglio nella parte
incisa, facendola assomigliare ad una corona.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |