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Materia prima:
lumie
Tecnologia di lavorazione:
la frutta tagliata e lavata
viene fatta bollire fino a totale eliminazione dell'acqua. Si
aggiunge lo zucchero e il rhum lasciando bollire ancora per 20
minuti. Si invasa e si sterilizza in forno a 100°C. Si fa
riposare per 24 ore al buio e si etichetta.
Area di produzione:
in tutta la Sicilia, rinomata
quella di Palermo.
Calendario di produzione:
tutto l'anno, esclusa una
sosta estiva.
Note:
la lumia è un agrume di cui oggi si sente poco
parlare, anche se protagonista di una celebre novella e
commedia di Pirandello. Raramente ci è dato di vederlo dal
vivo, a meno di non abitare in Sicilia, mentre è possibile
farcene un'idea attraverso le tele di Bartolomeo Bimbi,
pittore mediceo, che (tra la fine del '600 e l'inizio del
'700) fissò per la gioia dei futuri botanici una enorme
varietà di agrumi e di frutta. Le nature morte di B. Bimbi,
oltre che testimoniare l'interesse di quell'epoca per le
scienze naturali, ci illustrano a grandezza naturale le
diverse varietà di questo agrume (la cui identificazione è
stata possibile grazie al lavoro svolto dal Cnr): "lumia
caduto", "lumia cedrata di IV classe", "lumia fatta a foggia
di pera bergamotta", "lumia fatta a foggia di zinna", "lumia
fatta a piattellino di terza classe senza sugo", "lumia
tonda".
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |