|
Tecnologia di preparazione:
il
coscio viene salato una prima volta per alcuni giorni,
asciugato e messo successivamente in una madia di legno, sotto
sale e aromi vari per venti-quaranta giorni. Durante questo
periodo viene girato spesso. Viene poi coperto con pepe nero
macinato fine, pepe rosso, origano, aglio e messo ad
asciugare.
Composizione:
a) Materia prima:
cosci di suini di razza nera locale o
"perugina" allevati bradi con ghiande e bacche di faggio, nei
boschi dei monti Nebrodi. Un mese prima dell'uccisione i suini
vengono alimentati con fave e cereali.
b) Coadiuvanti tecnologici:
sale, finocchio selvatico,
aglio, origano e aceto per la salamoia. Pepe, peperoncino,
aglio, origano per la maturazione e stagionatura.
Maturazione:
da quindici a quaranta giorni in salamoia.
Periodo di stagionatura:
in un locale con tetto di
tegole per alcuni mesi; dopo l'inizio del caldo (e delle
mosche) in cantina.
Area di produzione:
tutti i monti Nebrodi, con poche
varianti. Alcuni disossano il prosciutto e al posto dell'osso
mettono un pezzo di carne; la cotenna della coscia viene poi
ricucita con una caratteristica forma quadrata.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |