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Materia prima:
sgombro.
Tecnologia di lavorazione:
gli sgombri decapitati ed
eviscerati vengono lavati in soluzione di acqua e aceto
leggermente salata. Si dividono a metà eliminando la spina
dorsale. Si distendono su un panno pulito e su un piano
inclinato cospargendoli di sale e altre spezie che variano da
regione a regione (aglio, prezzemolo, ginepro, ecc.). Si
lasciano in riposo per circa due ore al termine delle quali il
pesce viene leggermente scottato in olio bollente, si lascia
scolare e raffreddare; si ripongono nei vasi aromatizzando con
grani di pepe, alloro, finocchio selvatico. Si copre d'olio e
si sterilizza con il metodo Tyndal. Si conserva per lungo
tempo se riposto in luogo fresco e buio, meglio se non umido.
Maturazione:
1 mese circa.
Area di produzione:
Sicilia
Calendario di produzione:
primavera, autunno, inverno.
Note:
conserva ittica tipica dei pescatori che si è
estesa anche ad altre famiglie, ma solo recentemente.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |