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Vocabolario del Vino Elenco generale di tutti i termini tecnici e specifici usati nella coltivazione dell'uva |
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a.i.s. |
Acronimo di Associazione Italiana Sommeliers | |
| abbigliaggio | Insieme degli ornamenti con cui viene decorata la bottiglia: etichetta, controetichetta, fascetta, lunetta, capsula, ecc. (in francese habillage) | |
| abboccato |
Vino dolce, ma con residuo zuccherino meno evidente (medium dry,demi-sec, halbtrocken, semi seco, meio seco) È un vino con un residuo di zuccheri naturali compreso tra i 4 e i 12 grammi litro. |
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| acerbo |
Vino ricco di acidi, prodotto con uve acerbe. Un vino non ancora affinato, aspro. Lo è quasi sempre un vino giovane soprattutto un rosso che deve maturare. |
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| acescenza |
Alterazione del sapore di un vino causata dall'acido acetico se in quantità superiore a 1g/litro Con questo termine si indica un vino che sta iniziando ad acetificarsi |
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| acidità | Causata dagli acidi liberi naturali contenuti nel vino, conferisce freschezza. Se eccessiva, il vino è aggressivo e acerbo; se carente, è piatto. | |
| acidulo | Vino vivace, con predominante sensazione di acidità, immaturo | |
| acquavite | Bevanda ottenuta dalla fermentazione alcolica di succhi vegetali seguita da distillazione | |
| acre | Sensazione olfattiva o gustativa pungente | |
| adsorbimento | Si indica l'anidride carbonica che va alla ricerca del suo stato naturale con le bollicine che vanno verso l'alto sotto forna di "catenelle". | |
| affinamento |
A: Operazioni mirate al miglioramento delle condizioni di maturazione del vino durante il periodo dell'invecchiamento. B: Taglio di acqueviti per ottenere prodotti di qualità superiore. |
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| affumicato | Odore gradevole che ricorda gli alimenti affumicati. | |
| agarico | Odore di fungo, speziato, vegetale, tipico di vini che hanno subito una reazione di riduzione. | |
| ageusia | Assenza di sensazioni gustative o perdita di sensibilità gustativa. | |
| aggressivo | Vino molto acido, che irrita le mucose. | |
| agriotta | Odore fruttato tipico dei vini di Borgogna. Ricorda il profumo dell'agriotta, una varietà di visciola dal gusto selvatico. | |
| agro | Vino che odora di aceto, colpito da acescenza. | |
| alambicco | Strumento utilizzato nella distillazione. Può essere continuo o discontinuo. | |
| albeisa | Bottiglia tipica della zona di Alba, utilizzata comunemente per le produzioni locali (Barbera, Barolo, Barbaresco, ecc.). Simile ad una borgognona | |
| albumina | Sostanza proteica utilizzata per il collaggio dei vini | |
| alcool | Composto organico del vino prodotto dalla trasformazione operata sullo zucchero dai lieviti. L'alcol complessivo di un vino è la somma dell'alcol svolto (quello indicato sull'etichetta espresso in volume %, es: 12,5%) e quello potenziale, ovvero quello che si otterrebbe se si facessero fermentare anche gli zuccheri residui (vini dolci, es: +/-2). Il volume alcolico di un vino è dato dalla percentuale di zucchero x 0,6 (da 1g di zucchero si ottengono 0,6ml di alcol) | |
| alcolemia | Percentuale di alcol etilico presente nel sangue dopo l'assorbimento di una bevanda alcolica. | |
| alcolico | Vino corposo, robusto, con alto tenore di alcol, che si percepisce in bocca con una sensazione di calore, oppure vino non equilibrato per l'eccessiva presenza di alcol. | |
| alcolimetro | Strumento che misura il tenore di alcol nelle bevande alcoliche. | |
| allappare |
Provocare reazioni fra i denti causata da un vino troppo acido o tannico (provocare astringenza) Allappante: Un vino aspro, ruvido e astringente, eccessivamente tannico. Si dice anche di un vino che lega in bocca |
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| alone | In un bicchiere di Spumante sono le bollicine di gas carbonico formatesi attorno al disco di vino, provenienti da quelle in ascensione dal fondo del bicchiere. | |
| alterazione | Modifica di alcune qualità del vino causata da malattie oppure difetti che provocano il deterioramento degli aspetti organolettici. | |
| amabile |
Vino con chiara ma non predominante sensazione di
dolcezza
Un vino la cui percentuale di zuccheri è tra i 12 e i 45 grammi per litro. Questo conferisce una netta nota dolce al sapore |
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| amaro | In alcuni vini rossi tannici sintomo di qualità, può essere un difetto se molto pronunciato. | |
| Amarognolo | Usato per definire il retrogusto di certi vini, con connotazione positiva. | |
| ambientare | Portare il vino a temperatura ambiente, in modo che raggiunga la temperatura di servizio, specialmente i rossi, ed esprima tutta la sua fragranza. | |
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ambrato |
Vino bianco il cui colore o le sfumature ricordano l'ambra. Segnale di evoluzione o tipicità del vino (es: ottenuto con uve surmaturate). In altro caso sintomo di alterazione Quando il vino ha tonalità gialla simile all'ambra. E tipico dei vini da dessert, ma è una definizione negativa nei bianchi secchi perché questo colore si assume quando sono troppo invecchiati. |
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| ammorbidire | Perdere durezza con la maturazione. Nel tempo le sostanze tanniche si arrotondano | |
| ammuffito | Odore sgradevole prodotto da una vendemmia o da un barile ammuffiti (difetto). | |
| ampelidacee o ampelidee | Famiglia di piante (sarmentose) alla quale appartiene la Vitis vinifera , la specie che produce l'uva è per vinificare . | |
| ampelografia | Scienza che descrive e classifica la vite nelle sue varietà (vitigni e cloni) e nei suoi comportamenti. | |
| ampelologia | Scienza della coltivazione della vite. | |
| ampio |
Vino dalla complessa descrizione olfattiva. Si dice di un vino corposo, ricco e denso, dai profumi complessi |
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| anemico | Vino i cui caratteri sono insignificanti al gusto. | |
| aneto | Odore speziato che ricorda l'anice o il finocchio. | |
| anfora | Recipiente di terracotta a due anse adoperata dagli antichi per conservare il vino. | |
| anidride | Anidride carbonica: CO2, ossido acido, gas prodotto durante il processo fermentativo dell'alcol (che rende il vino frizzante, oltre certe dosi). Aumenta la freschezza del vino aumentandone l'aroma. Anidride solforosa: SO2, ossido acido, gas prodotto dalla combustione dello zolfo nell'atmosfera, dalle proprietà antiossidanti e antisettiche. Utilizzata nelle pratiche di cantina | |
| animale | La gamma delle sfumature d'odore emesso dagli animali: ambra, arrosto, bagnato, cacciagione, muschio, pelame, pelo, salmì, selvaggina, sudore, ecc. | |
| annacquato |
A: Vino senza corpo né nerbo, che sembra diluito con acqua. B: Vino cui è stata aggiunta acqua (vietato dalla legge). |
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| annata | Anno della vendemmia (raccolta), detta anche "millesimo" | |
| anosmia | Incapacità di percepire gli odori. | |
| antocianina | Pigmento di origine fenolica, contenuto nei vegetali, specialmente nelle uve nere. Il suo potere colorante diminuisce col tempo. | |
| apice | Fase culminante del ciclo di vita di un vino. | |
| Appassimento | Tecnica di parziale essiccazione dell'uva per ottenere vini dal gusto più ricco e aromi caratteristici di frutta matura. Dalle uve appassite quasi interamente si ricava il passito, un vino ad alto contenuto alcolico e ricco di zuccheri | |
| appassito | Odore di fiori appassiti. | |
| aranciato | riflesso arancione di alcuni vini rossi, indice di invecchiamento. | |
| archetti |
Curvature più o meno regolari dovute alla presenza maggiore o minore di componenti alcolici. L'alcol etilico, essendo un componente volatile, tende ad evaporare aumentando la densità del liquido che ricade sul fondo. Se il rapporto etanolo/glicerolo è a favore del primo si osservano archetti fitti, nel rapporto etanolo/glicerolo a favore del secondo gli archetti sono più ampi. Bordo dai contorni oleosi e incolori che si forma quando si fanno lambire le pareti del bicchiere dal vino. Gli archetti possono essere più o meno marcati a seconda della ricchezza del vino in alcool, zuccheri e gliceridi. |
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| argilloso | Suolo costituito prevalentemente da argille. | |
| aristolochia | Odore erbaceo di alcuni vini quando questa pianta, presente nei vigneti, si mischia all'uva durante la vendemmia. Quest'odore si percepisce anche nei vini le cui uve sono state raccolte prima della piena maturazione. Odore tipico dei vini giovani prodotti da Cabernet Sauvignon, che col tempo si trasforma in tabacco o catrame. | |
| armonico | Vino con perfetta combinazione delle componenti responsabili delle caratteristiche organolettiche | |
| Armonioso | Vino che ha tutti gli elementi gustativi in perfetto rapporto fra di loro. Questo avviene quando raggiunge la perfetta maturazione | |
| aroma | Sensazione olfattiva dei vini, insieme di odori elementari. Questi derivano da numerose componenti: acidi, alcol, aldeidi, chetoni, esteri, ecc. | |
| aromatico |
Tipico sentore di alcuni vitigni, detti appunto aromatici: Gewurztraminer, Brachetto, Moscato, Malvasia Si dice di un vino che conserva l'aroma dell'uva di origine. |
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| arricchimento | Operazione con cui viene aumentato il tenore alcolico del mosto (mediante zuccheraggio, addizione di mosto d'uva concentrato, concentrazione di mosti o del vino da tavola, mediante concentrazione frigorifica). | |
| arzente | Vino forte, ricco d'alcol, che provoca una sensazione di calore. D'Annunzio: acquaviti arzenti. | |
| ascendente | Vino ricco di alcol e di componenti volatili. | |
| Asciutto | È il vino che lascia in bocca una sensazione di "pulito". | |
| aspetto | Colore di un vino, intensità e limpidezza di un colore particolare. | |
| asprezza | Caratteristica di un vino ruvido, aspro e astringente. | |
| asprigno | Vino leggermente acido. | |
| aspro |
Vino astringente Vino con eccesso di tannino e di acidità, ruvido al gusto e che lega la bocca. |
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| astringente | Che disidrata il palato mediante i tannini. Si tratta generalmente di un vino giovane, ancora molto tannico | |
| attecchimento | Nuova fermentazione nel vino o fermentazione malolattica a primavera. | |
| aume | Botte con una capacità di 114 litri utilizzata anticamente in Alsazia. | |
| austero |
Vino corposo non molto vellutato. Caratteristica di grandi vini rossi di atta gradazione e struttura. |
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| autentico | Sinonimo di "franco", è un vino in cui si riconoscono pienamente le caratteristiche, soprattutto l'appartenenza ad un certo terroir | |
| Avere corpo | Possedere consistenza e altri elementi necessari all’equilibrio generale del vino stesso. | |
| avvinare |
Sciacquare un bicchiere con piccola quantità di vino o acquavite e prepararlo alla degustazione Letteralmente far abituare al vino un bicchiere o un fusto di legno prima dell’uso. L’operazione si effettua versando nel recipiente prescelto una piccola quantità di vino, agitare bene ed in seguito destinarlo al suo uso definitivo. |
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