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saccaromicete (saccharomyces)
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Funghi
unicellulari di specie diverse, responsabili della fermentazione alcolica,
vale a dire della trasformazione del glucosio in alcol etilico.
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salmanazar
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Bottiglia
di grandi dimensioni, della capacitą di dodici bottiglie ordinarie da 0,75
l.
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Sapido |
Vino ricco di aciditą e sali
minerali. |
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sboccatura
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(fr.
degorgement) 1. Pratica consistente nell'eliminazione dei sedimenti di
seconda fermentazione in bottiglia tramite scuotimento manuale, operata
sugli spumanti elaborati secondo il metodo classico. Sboccatura al
ghiaccio: sboccatura consistente nell'immersione del collo delle
bottiglie in un bagno di salamoia refrigerata, bloccando il sedimento, che
sarą espulso dalla pressione dell'anidride carbonica. 2. Operazione
consistente nell'eliminazione del vino dalla bocca della bottiglia per
potervi immettere il liquore di spillatura.
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scabro
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Vino aspro,
ricco di tannini giovani.
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scala
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Scala dei
cru: classificazione dei cru della Champagne data in percentuale (da 80 a
100%), che fissa il prezzo di vendita indicativo dei vini, su criteri basati
sulla zona di produzione e sul vigneto.
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scuotimento
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Pratica
consistente nel ruotare le bottiglie di spumante o Champagne elaborati in
base al metodo classico, sui pupitres, per eliminare sedimenti formatisi sul
collo della bottiglia.
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secco
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Vino
sprovvisto di zucchero riduttore. Vino che contiene tannini secchi :
aspro, astringente. Si dice anche di un vino asciutto, che allappa.
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sedimento
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Deposito
solido che si forma sul fondo delle bottiglie di vino durante
l'invecchiamento o l'elaborazione, non provoca peggioramenti qualitativi.
Sedimento amorfo: deposito di sostanze mucillaginose e coloranti, dovuto
all'invecchiamento. Sedimento cristallino: deposito di tartaro,
provocato dallo stoccaggio del vino a basse temperature.
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selezione
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Scelta
degli elementi pił adatti, in conformitą a criteri di perfezionamento, ad un
determinato fine. Ad es. selezione di uve nobili, selezione di lieviti,
selezione delle vendemmie. Selezione clonale: tecnica che consiste
nel selezionare i cloni di vite pił resistenti all'attacco dei virus.
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selezione, vino da-
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Vino con
ottima predisposizione all'invecchiamento; dicitura utilizzata in Spagna
sulle etichette (vino de crianza).
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selvatico
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Odore
animale, di vini eccessivamente maturi.
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sfrondatura
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Pratica di
sfoltimento delle fronde in eccesso delle viti, per consentire la migliore
esposizione dell'uva al sole.
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sgranare
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Separare
gli acini dal graspo, diraspare.
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sincero
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Vino
franco, schietto, senza alterazioni.
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solfitazione
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Tecnica di protezione
microbiologica e chimica contro l'ossidazione, operata esponendo le uve, i
mosti o i vini ad anidride solforosa |
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solforazione
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Operazione
di protezione dall'oidio delle vigne, trattandole con zolfo.
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sommelier
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Esperto
addetto alla cantina, alla scelta, alla degustazione e al servizio dei vini
nei ristoranti, nelle cantine dei produttori, nei reparti dei supermercati.
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sostanzioso
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Vino di
corpo, consistente, molto ricco di materia. .
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sovramaturazione
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Stato di
superamento della maturazione dell'uva, caratterizzato da appassimento,
reazioni di ossidazione, marciume nobile, ecc.
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spampinatura
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Sinonimo di
sfrondatura, eliminazione delle foglie delle viti per permettere la migliore
esposizione al sole dell'uva.
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Speziato |
Ha profumi che ricordano le
spezie. |
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sporta
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Cesto di vimini, della
capacitą di 60-80 kg, utilizzato per il trasporto delle vendemmie |
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spremitura, vino di
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Vino
ottenuto dalla spremitura delle vinacce, che ne contiene ancora il succo
dopo la svinatura. Gusto di spremitura: sapore di raspi, di tannini
vegetali.
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spuma
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Bollicine
di anidride carbonica che si formano sulla superficie dei vini durante la
fermentazione alcolica. Vedi anche presa di spuma.
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spumante
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Vino
effervescente, contenente un eccesso di anidride carbonica, causata dalla
fermentazione alcolica (presa di spuma) in bottiglia o in tini chiusi.
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spunto
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Spunto
acetico: malattia del vino, causata dalla fermentazione acetica. Spunto
lattico: malattia del vino dovuta a batteri lattici. Spunto acroleico:
malattia del vino di origine batterica, che lo rende amaro.
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squilibrato
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Vino
disarmonico, sbilanciato nelle sue componenti organolettiche.
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stabile
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Vino che
mantiene inalterate le sue proprietą organolettiche, in qualsiasi condizione
ambientale.
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stabilizzazione
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Tecniche di
origine fisica, chimica (es. precipitazione) o biologica (es.
pastorizzazione), mirate a rendere stabile un vino.
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starter
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Piccola
quantitą di mosto contenente fermenti per inseminare i vini e consentirne la
fermentazione. . |
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Struttura |
L'insieme delle componenti di un
vino. |
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Svanito |
Un vino appiattito e snervato
dall'eccessiva esposizione all'aria. |
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svinatura
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Estrazione del vino da un
tino dopo la fermentazione alcolica e successivo travaso in un altro
tino o in botti, per liberarlo dai prodotti di pigiatura. Sin.:
svasatura |
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