Altre Produzioni

Nel Feudo di Santa Tresa produciamo anche una quantità limitata di Olio Extravergine d’Oliva di qualità superiore, ottenuto dalla spremitura a freddo dei frutti delle 400 piante d’olivo della tenuta. Un extravergine d’eccellenza riservato agli intenditori, un fiore all’occhiello che ci rende ancora più orgogliosi e conferma la giustezza del nostro modo di lavorare. Anche in questo prodotto dalle caratteristiche davvero straordinarie si rivelano le doti uniche e la personalità spiccata di una natura generosa e raffinata.
 

 
 

 

Feudo di Santa Tresa: Uve antiche per grandi vini

IL TERRITORIO

In una delle zone agricole più prestigiose dell’Isola, il territorio di Vittoria, è inserito il feudo Santa Tresa . Si tratta di un’area abitata e coltivata fin dall’antichità più remota, tanto che fu colonia greca col nome di Kamarina, come testimoniano i siti archeologici ricchi di reperti che rivelano quanto fosse importante già allora l’agricoltura ed in particolare la viticoltura.

Nel settore dei vini Vittoria vanta un’antica tradizione ed è famosa fin da quando, negli ultimi anni del XIX secolo cominciò ad esportare i propri vini nell’Europa impoverita dalla filossera. Il Cerasuolo di Vittoria è stato storicamente il primo D.O.C. della Sicilia

 ed è un vino ottenuto proprio da due vitigni autoctoni, il Frappato di Vittoria e il Nero d’Avola che sono gli stessi ai quali è legata la rinascita della grande qualità in Sicilia.

IL FEUDO DI SANTA TRESA

Si estende su circa 50 ettari, 15 dei quali coltivati a vite. Nei 15 ettari di vigneto impiantati con una densità di 5.000/5.500 viti per ettaro dopo un’accurata selezione dei portainnesti e dei cloni, le tecniche di coltivazione sono quanto mai semplici e rigorose.

 Sarebbe insensato agire diversamente. Qui la natura elargisce i suoi doni con grande generosità; il sole di Sicilia fa maturare da millenni i frutti migliori del bacino del Mediterraneo. E il Feudo di Santa Tresa è a pochi chilometri dal mare, abbastanza per godere di tutti i benefici influssi ma anche abbastanza lontano per non subire gli effetti della salsedine bruciante. Un clima asciutto, costantemente ventilato che regala giornate calde e notti fresche, quelle giuste escursioni termiche che sono così importanti nel periodo della maturazione del frutto. Un clima come questo allontana il pericolo di attacco dei parassiti e delle muffe e quindi ci consente di ridurre la lotta antiparassitaria davvero al minimo.

LA TERRA ROSSA

Il terreno ha caratteristiche ideali: uno strato superficiale di 30, 40 centimetri di materiale sabbioso, leggero, di colore rosso (il tipico terreno “smosso” che troviamo nei vigneti più vocati della penisola), appoggiato su un più consistente strato calcareo che trattiene

l’umidità e garantisce costantemente alle piante il minimo vitale d’acqua. L’acqua qui è preziosa, infatti i 15 ettari piantati a vite del Feudo di Santa Tresa sono serviti da un impianto d’irrigazione a goccia. L’acqua non è mai sprecata, è somministrata in giusta misura quando serve, quando la “sofferenza” della pianta rischierebbe di compromettere la qualità del frutto.

ASCOLTARE LA NATURA

L’incontro con i profumi e gli aromi dei prodotti del Feudo di Santa Tresa genera l’incanto dei sensi: abbiamo intuito immediatamente che qui la natura regala la perfezione. E la perfezione non si tocca.
Il nostro impegno costante non può essere che quello di conservare e rispettare un patrimonio biologico e organolettico d’eccezione. Si tratta di saper ascoltare la natura, di saperne sentire le qualità, di intervenire o meglio di saper interagire con essa, soltanto là dove comincia il compito dell’uomo, anzi dove cominciano le regole dell’arte. Un compito difficile che richiede dedizione e studio, al quale ci siamo sottoposti con entusiasmo anche perché siamo stati immediatamente ripagati da grandi soddisfazioni.

IL RITO DELLA VENDEMMIA

La vendemmia rappresenta un passaggio decisivo per la qualità del prodotto finale. Non ci vuole fretta e allo stesso tempo non bisogna lasciarsi sfuggire il momento giusto. Si tratta proprio di “cogliere l’attimo”. Le uve di Cabernet-Sauvignon e di Nero d’Avola

vengono raccolte in periodi diversi tra i primi giorni e la metà di settembre, rigorosamente a mano nelle prime ore della giornata per evitare problemi di surriscaldamento del frutto. La vendemmia è un rito, nel quale ciascuno di noi ha la consapevolezza della delicatezza di ogni operazione.

IL NIVURO:

OVVERO L’ARTE DI CONSERVARE IN CANTINA QUELLO CHE LA NATURA HA DATO.

La prima creatura del Feudo si chiama NIVURO, nero in dialetto siciliano ed è ottenuto da una sapiente cuvèe di Nero d’Avola, in netta predominanza, ed una piccola percentuale di Cabernet Sauvignon. Nero come la grande e antica uva che ne costituisce il corpo e l’anima. I grappoli conferiti in piccoli contenitori vengono diraspati, gli acini si rompono ma non vengono pressati, così è possibile preservare in pieno la fragranza del frutto. La fermentazione avviene ad una temperatura controllata che si aggira intorno ai 28-30 gradi. Nella prima fase della fermentazione vengono effettuati due rimontaggi al giorno, un unico rimontaggio nella parte finale.

Quando la fermentazione è terminata, il vino viene separato dalle bucce per evitare l’estrazione di tannini amari. Il NIVURO viene poi posto in barriques di rovere dove compie la fermentazione malo-latica e invecchia per un anno. La vinificazione, come si può notare, è improntata all’estrema semplicità degli interventi e ad altrettanta severità dei procedimenti. La regola di “conservare in cantina quello che la natura ha dato” è rispettata pienamente.

 

Contrada Santa Tresa

Cantina: Strada Comunale Marangio 35 97019 Vittoria (Rg)

tel. 0461 380 800 fax 0461 380 846

distribuzione:

Rinaldi Wine

Viale Masini 34 40126 Bologna
tel 051 4217811 fax 051 242328
www.santatresa.it

 

   

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