|
 |
La tenuta “Chiesa Antica” è situata alle
pendici dell’Etna, ad un altitudine di circa
550 metri sul livello del mare, nei pressi
del borgo Pisano nel territorio del Comune
di Zafferana Etnea (Comune del Parco
naturale dell’Etna), in una zona, esposta
sul Mar Ionio, particolarmente vocata alla
produzione di vini di pregio. |
 |
|
 |
|
Immagine
della vendemmia del 1927 |
|
La D.O.C. ETNA, nel cui territorio ricadono i
vigneti della tenuta, vanta infatti il più
antico riconoscimento tra le D.O.C. siciliane
(1968). La tenuta appartiene alla famiglia
dell’attuale proprietario dal 1898 ed ha
sempre avuto un indirizzo vitivinicolo.
cavallo tra la fine degli anni Ottanta e
l’inizio degli anni Novanta del secolo scorso
si è proceduto all’estirpazione totale dei
vecchi vigneti, alla sistemazione del terreno
con l’eliminazione di parte dei vecchi
terrazzamenti ed all’impianto del nuovo
vigneto a spalliera consentendo una più
razionale coltivazione del vigneto stesso. |
|
Con la ristrutturazione del vigneto si è
deciso di spostare all’esterno dell’azienda i
processi di vinificazione delle uve e di
imbottigliamento del vino, poiché gli antichi
caseggiati (comprendenti la villa padronale,
l’abitazione del “massaro”, il palmento e la
cantina, in cui vi sono ancora le antiche
attrezzature per la pigiatura dell’uva e le
antiche grandi botti di legno di castagno
dell’Etna per l’invecchiamento del vino) non
consentivano, a meno di uno stravolgimento
totale delle antiche strutture, l’impianto
delle moderne |
 |
|
attrezzature indispensabili per una enologia
di qualità. |
|
 |
Attualmente il vigneto è esteso circa 5
ettari, investiti tutti a varietà autoctone,
il “Nerello Mascalese” (uva a bacca rossa) per
circa il 90% ed il “Carricante” (uva a bacca
bianca) per circa il 10 %; e ha una densità di
circa 3500/4000 ceppi/ettaro. Pur essendo il
vigneto impiantato con il sistema
dall’allevamento a spalliera, si è deciso di
continuare a potare le viti con il
tradizionale sistema detto ad alberello, in
luogo degli ormai predominanti sistemi a
cordone speronato e Guyot, onde poter limitare
la vigoria delle piante e |
|
ridurre la produzione di uva per ceppo, al
fine di ottenere uve di qualità maggiore. Il
microclima dell’Etna, caratterizzato da
notevoli escursioni termiche, determina una
maturazione lenta e graduale delle uve, con un
ritardo della vendemmia di oltre un mese
rispetto alla media delle altre zone viticole
siciliane. I terreni, costituiti da sabbie
vulcaniche, conferiscono ai vini un gusto
fortemente minerale, tipico del “terroir”
dell’Etna. Con queste condizioni si ottengono
vini che si caratterizzano per la particolare |
 |
|
finezza, aromaticamente complessi e dalla
spiccata personalità. |
|
L’Etna rosso AUSTER
è prodotto da uve selezionate “nerello
mascalese” raccolte nel pieno della
maturazione, nella tenuta “Chiesa Antica” in
territorio di Zafferana Etnea, dove dal 1898
la famiglia Mazza produce vini. Dopo una
attenta vinificazione, l’Etna rosso AUSTER
viene fatto maturare oltre un anno prima dell’
imbottigliamento, e poi fatto affinare per
alcuni mesi in bottiglia. Abbiamo voluto
chiamare questo vino AUSTER, come i poeti
latini chiamavano il vento caldo e
|
 |
|
profumato che veniva dal Sud, dal
Mediterraneo, perché, come quel vento, l’Etna
AUSTER porta sulla vostra tavola il calore ed
i profumi delle terre del Sud, dell’Etna alle
cui pendici nascono le sue uve. |
|